Oggi in Senato il decreto sulla scuola

 

E’ all’ordine del giorno dell’Aula per oggi alle ore 16 il decreto sulla scuola.

L’esame del ddl 1108, di conversione del decreto-legge n. 137 recante disposizioni urgenti in materia di istruzione e università, è iniziato il 14 ottobre in Commissione
Istruzione, con la relazione della senatrice Poli Bortone, congiuntamente ai ddl 552, 785, e 963.

La relatrice, tra le misure previste dal decreto volte ad una «educazione alla legalità, divenuta urgente anche alla luce dell’emergenza educativa», ha illustrato
quella riguardante la valutazione del comportamento degli studenti, ossia il cosiddetto «voto in condotta».

A decorrere dall’anno scolastico in corso, in sede di scrutinio intermedio e finale nelle scuole secondarie di primo e secondo grado, si prevede di prendere in considerazione il
comportamento degli studenti mediante l’attribuzione di un voto numerico espresso in decimi. Sono state poi illustrate alcune innovazioni circa le modalità di valutazione del
rendimento nelle scuole del primo ciclo di istruzione, con l’attribuzione di voti numerici espressi in decimi, facendo poi presente che nella scuola primaria i docenti possono non
ammettere l’alunno alla classe successiva solo in casi eccezionali, comprovati da specifica motivazione, mentre nella scuola secondaria di primo grado per l’ammissione occorre un voto
non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina, previa decisione assunta a maggioranza dal consiglio di classe.

Dopo aver riferito su una modifica introdotta nel corso dell’esame presso la Camera, concernente la valutazione differenziata di alunni con difficoltà di apprendimento e con
disabilità, la relatrice si è soffermata sulla previsione dell’insegnante unico nella scuola primaria con un quadro orario di 24 ore settimanali, secondo il modello
organizzativo vigente fino al 1990.

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