Clima: Realacci (PD): “Berlusconi intraprende un pericoloso viaggio nel passato”

By Redazione

 

“La sfida ambientale è la vera opportunità da cogliere per rilanciare l’economia italiana.”
Lo dice Ermete Realacci, ministro dell’Ambiente del governo ombra.

“Il nostro paese nel contesto europeo è fra quelli che ha i requisiti maggiori per orientare il suo sistema produttivo su basi ambientali. Sviluppo delle fonti alternative,
innovazione, ricerca: sono queste le risorse che l’Italia deve mettere da subito in campo per affrontare con orgoglio la questione energetica e la sfida dei mutamenti climatici. Peccato
che il governo Berlusconi, invece, stia intraprendendo un pericoloso viaggio nel passato e il nostro premier, unico fra i leader dei grandi paesi europei anche di centro destra,
continua ad inchiodare l’Italia in una posizione di retrovia rispetto al resto d’Europa”.

“Dai catastrofici scenari presentati strumentalmente per affossare il pacchetto Ue, con conti economici che considerano solo i costi e non i benefici che il sistema paese avrebbe
dalle politiche di riduzione di emissioni di CO2 e che invece, come sottolinea Dimas, son per l’Italia assolutamente in linea a quelli di tutti gli altri paesi europei e si attestano
intorno allo 0,66% del Pil”.

“Agli incredibili attacchi di oggi a Veltroni -conclude Realacci- da parte di alcuni esponenti del centro destra che reputano una colpa esser e fra i pochi politici italiani ad
aver capito la centralità della questione ambientale”.

“La sfida ambientale è la vera opportunità da cogliere per rilanciare l’economia italiana.” Lo dice Ermete Realacci, ministro dell’Ambiente del governo ombra.

“Il nostro paese nel contesto europeo è fra quelli che ha i requisiti maggiori per orientare il suo sistema produttivo su basi ambientali. Sviluppo delle fonti alternative,
innovazione, ricerca,sono queste le risorse che l’Italia deve mettere da subito in campo per affrontare con orgoglio la questione energetica e la sfida dei mutamenti climatici. Peccato
che il governo Berlusconi, invece, stia intraprendendo un pericoloso viaggio nel passato e il nostro premier, unico fra i leader dei grandi paesi europei anche di centro destra,
continua ad inchiodare l’Italia in una posizione di retrovia rispetto al resto d’Europa”.

“Dai catastrofici scenari presentati strumentalmente per affossare il pacchetto Ue, con conti economici che considerano solo i costi e non i benefici che il sistema paese avrebbe
dalle politiche di riduzione di emissioni di CO2 e che invece, come sottolinea Dimas, son per l’Italia assolutamente in linea a quelli di tutti gli altri paesi europei e si attestano
intorno allo 0,66% del Pil”.

“Agli incredibili attacchi di oggi a Veltroni -conclude Realacci- da parte di alcuni esponenti del centro destra che reputano una colpa esser e fra i pochi politici italiani ad
aver capito la centralità della questione ambientale”.

 

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