Berlino: Zaia a Fruit Logistica ribadisce il suo “No” all’Ogm in Italia
3 Febbraio 2010
Berlino – “Faremo ricorso contro la sentenza del Consiglio di Stato che dispone la coltivazione di Ogm in Italia, e siamo pronti anche da arrivare a un referendum per tutelare i nostri
contadini”. Lo afferma il ministro delle politiche agricole Luca Zaia nel salutare gli imprenditori italiani presenti a Berlino a ‘Fruit Logistica’, la più grande fiera internazionale
dell’ortofrutta. A fianco dell’ambasciatore d’Italia a Berlino Michele Valenzise e al presidente del Centro Servizi Ortofrutticoli Paolo Bruni, Zaia ha difeso il “valore identitario”
dell’agricoltura italiana.
Alla luce di un’atmosfera più tesa tra il partito dei sostenitori degli Ogm e quello dei contrari, dopo le dichiarazioni ‘combattive’ degli agricoltori del biotech determinati a iniziare
le colture Ogm a partire dal primo maggio, seguendo il dispositivo del Consiglio di Stato, Zaia osserva che “non c’é bisogno di una guerra tra poveri”.
“C’é chi pensa di essere alla moda coltivando Ogm – prosegue il ministro – mentre chi, come noi, è contrario viene ritenuto d’altri tempi. Il tempo sarà galantuomo. Intanto
posso affermare che a coltivare Ogm non ci si guadagna, considerando che su superfici medie di pochi ettari, quali sono le aziende agricole italiane, si può ottenere al massimo un 3-4% in
più di ricavi, in pratica pochi euro”.
“La sentenza del Consiglio di Stato inoltre – conclude Zaia – non prende in considerazione il fatto che, se il vicino ti coltiva Ogm, ti danneggia a seguito della contaminazione da
impollinazione”.
Ansa.it per NEWSFOOD.com




