Bergamo: Sussidio didattico denominato “Agriquaderno” per far apprezzare le risorse, i profumi e i sapori legati al settore agricolo
15 Aprile 2009
Bergamo – In questi ultimi dieci anni la Provincia di Bergamo, Settore Agricoltura, Caccia e Pesca ha promosso e finanziato, nelle scuole di ogni ordine e grado presenti sul territorio,
una serie di percorsi di educazione alla ruralità finalizzati alla scoperta del mondo agricolo.
“L’importanza del mondo rurale merita di essere continuamente ricordata – dichiara il Presidente della Provincia Valerio Bettoni – esso rappresenta le robuste radici della nostra storia e della
nostra cultura. Il favorevole riscontro registrato dalle proposte educative presso l’utenza scolastica nella sua globalità – studenti, docenti e genitori – ha confermato la nostra
convinzione che le nuove generazioni richiedano e apprezzino momenti apprenditivi ed esperienziali in materia di cultura rurale.
È quindi importante che gli studenti possano continuare ad attingere a piene mani ad una tradizione ricca di valori saldi e a un settore produttivo che vanta capacità
professionali e qualità di tutto rispetto. Questa considerazione è alla base dell’impegno che la Provincia ha espresso in questi anni per favorire sempre più il contatto
tra il mondo della scuola e il mondo dell’agricoltura.
I ragazzi devono imparare a riconoscere il valore della cultura e, allo stesso tempo, devono avere ben presente la realtà in cui vivono e conoscere che cosa ha permesso loro di avere
quello che oggi hanno per apprezzarlo e conservarlo opportunamente.
La forte adesione da parte della scuola e il continuo interesse dei ragazzi a queste iniziative hanno stimolato la Provincia a realizzare un sussidio didattico denominato “Agriquaderno” per far
apprezzare le risorse, i profumi e i sapori legati al settore agricolo.
“Tra le tante iniziative a favore della scuola – commenta l’assessore all’Agricoltura, Caccia e Pesca Luigi Pisoni – anche la produzione di testi vivaci e coinvolgenti sull’argomento
rappresenta un’opportunità per confrontarsi con elementi culturali, naturali e antropici unici la cui conoscenza può fungere da efficace veicolo per comprendere a fondo il
territorio e riscoprire valori e tradizioni. E sicuramente il gioco è uno degli strumenti privilegiati per consentire al bambino di scoprire il mondo rurale e di sviluppare una maggior
coscienza ecologico-ambientale, nonché la diffusione di una corretta educazione alimentare”.
Un testo non calato dall’alto, ma che pesca nella realtà del territorio e amalgama colture e cultura. Pensato per i bambini, con l’auspicio di divertire “colturalmente” anche gli adulti.
“L’agriquaderno – descrive l’autrice del testo Stefania Pendezza – è un insieme di divertenti agricruciverba, istruttivi agripuzzle, speciali anagrammi, misteriosi giochi di
associazione, semplici problemi e quesiti e tanto altro funzionali a far apprendere con entusiasmo e un po’ di divertimento aspetti interessanti sull’agricoltura.
Attraverso lo svolgimento delle prove riportate nelle agrischede i ragazzi potranno così acquisire concetti legati alle filiere agroalimentari, alle tecniche di allevamento e alle
coltivazioni, scatenando la loro creatività e il loro ingegno”.
L’agriquaderno è un utile materiale didattico che approfondisce aspetti interdisciplinari legati al mondo rurale.
Per ulteriori informazioni o per richiedere una copia del testo contattare, presso il Servizio Aiuti e Risorse al Comparto della Provincia di Bergamo – Settore Agricoltura, Caccia e Pesca,
Liliana Forlani, ai seguenti recapiti: 035.387.412 – e-mail: liliana.forlani@provincia.bergamo.it






