Bergamo: rapporto 2007 sull'attività di controllo della fauna selvatica e domestica inselvatichita

By Redazione

Bergamo – È stato pubblicato ed è disponibile on-line sul sito della Provincia di Bergamo, «Settore Agricoltura Caccia e Pesca e Polizia Provinciale»,
Corpo di Polizia Provinciale, il rapporto 2007 degli interventi effettuati dal Corpo di Polizia Provinciale per il piano di controllo della fauna selvatica e domestica inselvatichita.

Il rapporto in oggetto, corredato di grafici e dati comparati, è il risultato dell’attuazione del Protocollo Tecnico tra la Provincia di Bergamo e l’Istituto Nazionale per la Fauna
Selvatica, valido per il triennio 2006/2009.

«Valutati i risultati conseguiti l’anno scorso – dichiara il comandante del Corpo di Polizia Provinciale Alberto Cigliano – si è ritenuto di proseguire sulla medesima linea senza
apportare modifiche né in riferimento ai tempi e alle modalità di intervento né alle specie e al numero di individui assoggettati al controllo».

Le operazioni sono iniziate il 1° marzo e terminate il 31 agosto. Ulteriori abbattimenti sono stati condotti dalla Polizia Provinciale sino al completamento dei piani di abbattimento e
sulla base di richieste dell’utenza.

I Piani di contenimento prevedevano i seguenti prelievi:
? 30.000 piccioni di città
? 5.000 cornacchie grigie, nere e ibridi
? eradicazione della nutria
? 120 volpi nel triennio

Il totale effettivo di piccioni abbattuti è stato di 29.926 nell’ambito di 95 Comuni rispetto agli 88 del 2006, il comune dove si sono registrati i maggiori abbattimenti è quello
di Romano di Lombardia con 1809 capi, seguito da Treviglio con 1705 e Martinengo con 1606.
Gli operatori di polizia locale della Provincia hanno abbattuto circa 10000 piccioni, 12.000 gli operatori faunistici e i rimanenti le guardie volontarie delle associazioni.
4.986 le cornacchie abbattute nei vari ATC e CA bergamaschi.
36 le volpi abbattute, che si aggiungono alle 30 dell’anno scorso.

Il comandante Alberto Cigliano sottolinea inoltre «l’abbattimento di 44 cinghiali ( 100% rispetto ai 22 del 2006) a tutela delle produzioni agricole, mentre rispetto al 2006 è
stato registrato un incremento del prelievo della nutria dell’84,6%, con l’abbattimento di 624 capi (338 nel 2006).

L’assessore provinciale all’Agricoltura, Caccia e Pesca Luigi Pisoni esprime i propri ringraziamenti «al Corpo di Polizia Provinciale, al Servizio Faunistico-ambientale della Provincia e
a tutti i soggetti partecipanti agli interventi a favore della salvaguardia dei delicati equilibri del nostro ecosistema. Le operazioni sono state attuate infatti coinvolgendo anche agenti
venatori volontari della Provincia e delle associazioni venatorie, ausiliari faunistici, proprietari e conduttori di fondi agricoli. Prezioso è stato inoltre il coordinamento degli
operatori faunistici svolto dai Comitati di Gestione degli Ambiti Territoriali e Comprensori Alpini di Caccia».

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