Bere vino rende più intelligenti

Bere vino rende più intelligenti

By Redazione

Il vino bevuto con moderazione aiuta l’intelligenza, stimolandola.

Questa la supposizione di una ricerca dell’Università di Tromso (Norvegia), diretta da Kristen Arntzen e presentata all’International Scientific Forum on Alcohol Research.

Arntzen e compagni hanno esaminato 5000 tra uomini e donne, età medi 58 anni. I volontari sono stati seguiti per 7 anni, sia nella loro vita quotidiana, sia durante test d’intelligenza
ad hoc. In entrambi i casi, gli studiosi hanno osservato come un un consumo non eccessivo di rosso o bianco fosse associato a prestazioni cognitive più brillanti. Ad esempio, le donne
che consumavano 2 calici a settimana mostravano risultati mentali migliori di quelle totalmente astemie.

Alla base di tutto, ipotizzano gli esperti, ci potrebbero essere i polifenoli, antiossidanti in grado di sostenere il processo cognitivo.

Tuttavia, avverte la Arntzen, i risultati ottenuti sono lungi dall’essere definiti. Il presunto bonus d’intelligenza può essere solo una correlazione di fattori “Come lo status
socio-economico o una dieta e stili di vita migliori”. Ad esempio, chi beve buon vino può mettersi di studiare ad alti livelli: basterebbe questo a falsare i dati.

Fonte: Arntzen KA, Schirmer H, Wilsgaard T, Mathiesen EB. Moderate wine consumption is associated with better cognitive test results: a 7 year follow up of 5033 subjects in the
Tromsø Study. Acta Neurol Scand 2010; Suppl 190:23-29.

Matteo Clerici

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