Basilicata: La Provincia ospite a Budapest alla 32° Mostra Internazionale del Turismo

Basilicata: La Provincia ospite a Budapest alla 32° Mostra Internazionale del Turismo

Potenza – La Provincia, nell’ambito degli impegni sanciti dal protocollo d’intesa sottoscritto con la Contea di Pest, è stata ospite della 32° Mostra Internazionale del
Turismo
che si è conclusa a Budapest, presso il centro di Hungespo.

L’iniziativa ha visto la partecipazione dell’ambasciatore d’Italia in Ungheria Giovan Battista Campagnola e della Provincia di Bergamo, con cui l’amministrazione provinciale di Potenza ha
realizzato un progetto denominato rete dei centri storici minori (RCSM) che ha coinvolto i comuni di Barile, Brindisi di Montagna e Fardella oltre che delegazioni provenienti dalla Cina, dalla
Germania, dalla Finlandia, dalla Polonia, dalla Croazia e dalla Romania.

Un importante successo è stato conseguito dai vini della Provincia di Potenza che hanno partecipato per la categoria “vini bianchi” al concorso organizzato dalla Contea di Pest.

Da una giuria internazionale, sono stati premiati con Medaglia d’Oro la cantina “Eleano” con il vino “Ambra” e con medaglia di bronzo la cantina “Terra degli Svevi” con il vino “Re
Manfredi bianco”.

Grande soddisfazione del distretto agro-industriale del Vulture che ha curato, per l’Amministrazione Provinciale di Potenza, l’organizzazione tecnica dell’evento. Un premio che conferma e
riconosce ulteriori qualità alle nostre produzioni enogastronomiche e che contribuisce a rafforzare e valorizzare le politiche di promozione e comunicazione da rafforzare ulteriormente.

L’assessore provinciale alle Attività Produttive Antonio Vitucci e l’assessore provinciale al Turismo Carmine Rossi hanno affermato “che si offrono concrete soluzioni alle istanze
proposte dal territorio tali da rendere importanti iniziative delle vere opportunità per il territorio”.

“E’ necessario – hanno ribadito – creare opportunità e competitività sia verso l’esterno che verso l’interno del nostro territorio per costruire una cultura del cambiamento
attraverso la valorizzazione delle esperienze.

Verso l’esterno monitorando continuamente l’attività svolta per garantire costanza nelle prestazioni e comunicando una politica coerente con i principi di sviluppo sostenibile ; verso
l’interno creando una filiera di area che favorisca la collaborazione tra gli operatori, promovendo sinergie comuni, per dare del vantaggio competitivo attraverso politiche comuni dal marketing
alla gestione dei flussi per lo sviluppo locale delle opportunità sul territorio”.

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