Basilicata: cerealicoltori Cia, parte la campagna “Non vendere nemmeno un chicco di grano”
22 Ottobre 2008
Il cerealicoltore Donato Lomio di Melfi spiega che la decisione a tenere il grano nei silos, nei depositi delle cooperative del Vulture-Alto Bradano, è l’unica
possibilità oggi per respingere le speculazioni delle quattro-cinque grandi imprese molitorie che vogliono imporre prezzi bassissimi. Oggi -sottolinea Lomio- il borsino del grano
non ha fatto quotazioni ma sino a ieri le quotazioni erano di 24-25 euro al quintale per il grano duro. Questo significa che con il concime aumentato nel giro di un anno del 50 per
cento e il gasolio agricolo sempre in su, se vendessimo a questi prezzi ci rimetteremmo di tasca nostra. Tenuto conto che la resa per questa campagna cerealicola è in media di 30
quintali ad ettaro, calcoli alla mano ogni produttore ci rimetterebbe tra i 100 e 125 euro ad ettaro.
L’anno scorso -sottolineano i cerealicoltori Cia di Irsina- la quotazione era tra i 43 e i 45 euro al quintale, siamo pertanto ad una riduzione del 25 per cento circa, mentre la
qualità secondo le rilevazioni degli esperti Ismea e della nostra Alsia è migliorata con il “peso specifico” del grano duro tra 80 e 85 come dato tecnico,
quindi con maggiore quantità e qualità di semola per chi acquista. Vigileremo -annunciano i cerealicoltori Cia del Materano- sulle aziende trasformatrici che producono
pane e pasta perché se continuano ad indicare il marchio di origine del grano del Materano devono dimostrare di averlo effettivamente comprato da noi.
Secondo Lomio, inoltre, sono necessari interventi da parte dell’assessore regionale all’Agricoltura, Roberto Falotico, e del Governo (ministri alle Risorse Agricole e
all’Economia).
Come è stato già sollecitato dalla Cia della Basilicata, è urgente procedere alla convocazione di un “Tavolo cerealicolo”, mentre se il Governo ha
trovato strumenti per salvare quelle stesse banche che ci richiedono un cosiddetto tasso agrario del 6 per cento sui prestiti concessi -conclude il cerealicoltore di Melfi- deve
individuare misure per fronteggiare anche questa emergenza.




