Bambini obesi: arterie più dure, cuore più vulnerabile

Bambini obesi: arterie più dure, cuore più vulnerabile

L’obesità che colpisce i bambini modifica il loro organismo, rendendoli prede più facili di ictus ed infarti.

E’ quanto risulta da una ricerca del Hospital Children British Columbia (di Vancouver, Canada) diretta dal dottor Kevin Harris e presentata al Canadian Cardiovascular Congress.

Il team canadese ha lavorato con 118 volontari, tutti bambini tredicenni: 63 erano obesi, 55 erano normopeso. Gli scienziati hanno esaminato i loro vasi sanguigni con ultrasuoni, notando una
sostanziale differenza: a differenza di quelli normopeso, i piccoli obesi hanno arterie dure ed usurate come quelle degli adulti di mezz’età.

Tuttavia, le caratteristiche come colesterolo e pressione erano normali. Per questo, spiegano gli esperti, è possibile che i problemi circolatori sianoun anticipo di rischio futuro di
infarto ed ictus.

Secondo il dottor Kevin Harris, “”La pressione sanguigna sistolica è solo marginalmente più alta in questi bambini obesi, ma la rigidità dell’aorta è associata a
problemi cardiovascolari e a morte precoce”.

FONTE: “Obese kids’ blood vessels may lead to heart problems”, HealthNews 26/10/0910

Matteo Clerici

ATTENZIONE: l’articolo qui riportato è frutto di ricerca ed elaborazione di notizie pubblicate sul web e/o pervenute. L’autore, la redazione e la proprietà, non
necessariamente avallano il pensiero e la validità di quanto pubblicato. Declinando ogni responsabilità su quanto riportato, invitano il lettore a una verifica, presso le fonti
accreditate e/o aventi titolo.

Leggi Anche
Scrivi un commento