Bambini: il sonno combatte l’obesità

Bambini: il sonno combatte l’obesità

Dormire troppo fa male, ma togliere il giusto spazio a Morfeo è altrettanto pericoloso. Specialmente per i bambini, che usano il sonno come difesa contro l’obesità.

Questo è quanto sostiene una ricerca della Chinese University di Hong Kong, diretta dal dottor Yun Kwok Wing e pubblicata dalla rivista “Pediatrics”.

Il dottor Wing e collaboratori hanno seguito per 1 anno più di 5000 bambini (età dai 5 ai 15 anni), tracciandone un profilo in base ad ore di sonno, stile di vita, altezza e peso.
Essi hanno così notato come i bambini privi delle necessarie ore di riposo tendevano ad avere un maggiore indice di BMI (Indice di Massa Corporea).

In particolare, dormire maggiormente in periodo come il week-end e le vacanze difende dai chili di troppo, mentre il contrario li favorisce. Riguardo a tale punto, i ricercatori non sono
riusciti a capire perché i bambini obesi dormissero meno in questi periodi, hanno però notato che questi passavano più tempo a fare i compiti o a guardare la TV rispetto a
i coetanei di peso normale.

Inoltre, gli scienziati sottolineano come i deficit di sonno in bambini e adolescenti,sono collegati anche a molti altri disturbi: maggiore disattenzione durante le lezioni a scuola e durante
la giornata in generale, difficoltà di concentrazione problemi dell’umore, problemi comportamentali.

Per evitare problemi e favorire perciò la salute dei piccoli, bisogna concedere loro il giusto tempo di sonno: dalle 10 alle 12 ore per notte, mentre quelli più grandicelli e gli
adolescenti dalle 9,5 alle 10 ore.

In ogni caso, il dottor Wing tiene a precisare come le conclusioni raggiunte dallo studio (anche se utili per prevenire una potenziale obesità infantile) devono essere prese con molta
cautela, in quanto nell’aumento di peso entrano in gioco numerosi fattori, come ad esempio gli influssi biologici e le concatenazioni (un bambino più stanco e meno propenso a fare
attività fisica e bruciare calorie).

Matteo Clerici

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