Autotrasporto, Coldiretti: si aggravano perdite per frutta e verdura

Niente frutta o insalata, in partenza per i negozi e i grandi supermercati, dai principali mercati generali nazionali dove si aggrava la situazione per effetto della sciopero dei tir che non
consente il trasporto di frutta e verdura che invecchia e rischia di marcire nei magazzini o nelle aziende agricole con danni incalcolabili.

E’ quanto emerge da un monitoraggio della Coldiretti nei principali mercati all’ingrosso dove è forte l’attesa dei risultati dell’incontro del Governo con i rappresentanti delle
organizzazioni di categoria per individuare una soluzione che possa mettere fine alla protesta. Un risultato che si attende con ansia per arrivare alla normale ripresa delle forniture
alimentari e ripristinare il livello di scorte in vista del Natale. Dal mercato di Fondi a Latina nel Lazio a quello di Vittoria a Ragusa in Sicilia fino a quello Torino in Piemonte continuano
a non arrivare e partire – riferisce la Coldiretti – i camion che quotidianamente riforniscono negozi e supermercati delle principali città con un grave danno per i produttori e il
rischio concreto che vengano a mancare presto beni alimentari di largo consumo se lo sciopero si prolungherà nei prossimi giorni.

Le preoccupazioni riguardano per il momento i prodotti deperibili, ma potrebbero presto estendersi a tutti gli alimenti e se il fermo si protrarrà a lungo a rischio – sottolinea la
Coldiretti – c’è anche la distribuzione delle specialità tradizionali del Natale. E negli allevamenti – conclude la Coldiretti – il blocco dei trasporti potrebbe presto farsi
sentire nella disponibilità dei mangimi necessari all’alimentazione degli animali.

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