Autotrasporto, Coldiretti: ok inchiesta Procura

L’apertura di una indagine da parte della procura di Roma con l’identificazione delle targhe è estremamente importante per supportare la richiesta danni per le perdite subite a causa
delle mancate consegne provocate dai blocchi stradali e dalle violenze messe in atto nei confronti dei trasportatori che non hanno aderito allo sciopero.

E’ quanto afferma la Coldiretti nel sottolineare che per l’agroalimentare si è verificata una perdita intorno ai 50 milioni di euro al giorno tra invenduto, deprezzamento delle merci e
perdita di opportunità commerciali in Italia e all’estero. A essere colpiti sono stati soprattutto i prodotti freschi e deperibili come latte, carne, frutta e verdura ma anche le
attività di allevamento e i prodotti tipici del Natale che non hanno potuto raggiungere i luoghi di consumo.

Ma ad essere danneggiati – continua la Coldiretti – sono stati anche i consumatori con la scomparsa di beni di primaria necessità dagli scaffali sulla quale si è innescato
inesorabilmente il fenomeno dell’accaparramento, dei rincari e della speculazione con prezzi anche raddoppiati per prodotti freschi come la frutta e verdura secondo alcune segnalazioni. Anche
su questo aspetto – conclude la Coldiretti – è necessario vigilare nell’auspicio di una rapido superamento dei blocchi e della ripresa delle attività di trasporto dopo le
valutazioni del documento proposto dal Governo da parte delle rappresentanze degli autotrasportatori.

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