ASPI: Miglior Sommelier d’Italia 2014 a Roncegno Terme

ASPI: Miglior Sommelier d’Italia 2014 a Roncegno Terme
ASPI: sponsor miglior Sommelier 2014 - Trento

ASPI: sponsor miglior Sommelier 2014 – Trento

Concorso Miglior Sommelier d’Italia 2014

E’ tornato l’appuntamento che porterà alla nomina del prossimo Miglior Sommelier d’Italia!
Il Concorso si svolgerà in Trentino Alto Adige dal 3 al 5 ottobre e vedrà confrontarsi 9 abili concorrenti.
Ad aprire l’evento sarà un’interessante convention che verterà sulla figura del sommelier, inquadrando la professione da differenti punti di vista. Seguiranno quindi le semifinali del Concorso nella giornata di sabato che culmineranno nella finale pubblica di domenica 5 ottobre, alle ore 10, presso l’Istituto di Formazione Professionale Alberghiero e Alta Formazione di Roncegno Terme.

Per informazioni e per confermare la propria partecipazione, sarà sufficiente inviare una mail all’indirizzo info@aspi.it

ASPI e Newsfood.com (Clicca qui)

ASPI: Mission

Il “parterre de Roi” che compone il Consiglio direttivo dell’ASPI esprime in modo evidente la sua missione: essere in Italia il punto di riferimento della più alta espressione della Sommellerie contemporanea, con l’obiettivo di creare ed offrire opportunità reali di crescita e affermazione ai Sommeliers Professionisti, ovvero a chi ha conseguito l’attestato in seguito ad un curriculum scolastico riconosciuto ed esercita la professione del Sommelier come attività esclusiva o preminente.

La crescita professionale della figura del sommelier sarà naturalmente la premessa per la promozione della cultura del vino, delle bevande e del cibo nei confronti del grande pubblico col quale il sommelier contemporaneo ha un confronto quotidiano.

 

ASPI: Il Sommelier contemporaneo

Per Sommelier contemporaneo si intende un professionista di altissimo livello depositario di una conoscenza a 360° non solo sul mondo vino, ma anche su tutte le bevande che accompagnano il pasto, poiché la tavola italiana come quella di numerosissimi paesi nel mondo, oggi è imbandita da suggestioni globali che si fondono in modo trasversale con la cucina mediterranea. Il nuovo sommelier, così come viene interpretato dalla moderna ristorazione, dovrà conoscere e saper abbinare anche bevande estremamente diffuse e consumate in altri Continenti, oltre a vino, ai distillati ed ai liquori, come le acque minerali, le birre, i , i caffè, i sakè e gli infusi, grazie ad un mercato sempre in crescita che va sempre più specializzandosi nell’area della personalizzazione del gusto e nel gioco degli abbinamenti con il cibo.

Il nuovo Sommelier dovrà inoltre conoscere le potenzialità di ciascuna bevanda per cogliere e suggerire ad un pubblico sempre più esigente i migliori abbinamenti, nell’ottica di una tavola sempre più raffinata, etnica e destrutturata, con l’obiettivo di trovare il legame con le diverse culture e gastronomie e far scoprire, per esempio, che è possibile accompagnare ad una fresca e gustosa cena mediterranea una bevanda alle erbe, così come un particolare vino italiano può essere l’ideale abbinamento per una speziata cena di cucina indiana o di un delicato sushi giapponese.

Il Sommelier contemporaneo dovrà essere stimolato a sperimentare abbinamenti un tempo considerati “eretici” come quello tra vino e gelato o tra vino e cioccolato, sfide oggi di grande tendenza che mirano a sottolineare gli aspetti poli sensoriali della degustazione, in particolare nei confronti di alimenti “sensuali” come gelato e cioccolato.

E’ Giuseppe Vaccarini ad aver introdotto per primo e con un taglio altamente professionale tali tematiche nel mondo della Sommellerie. Parte del suo lavoro è trattato nel libro IL MANUALE DEL SOMMELIER, edito da Giunti nel 2005, mentre l’indagine condotta sul tema delle acque minerali è raccolta all’interno di Water Codex I, II e III, i codici per la degustazione delle acque minerali e per  il loro corretto abbinamento con vini e altre bevande, editi da S.Pellegrino e Acqua Panna. Lavoro analogo con il Codex del Gelato in abbinamento al vino e, ancora più particolare lo studio e la metodologia contenuta nel Coffee Codex per la degustazione e l’abbinamento dei caffé in capsula, edito ed utilizzato da Nespresso per i suoi Master Coffee Sommelier e gli Chef Academy che si svolgono in tutti i Continenti.

Definite le modalità di acquisizione delle esperienze e della creatività del Sommelier, verrà infine posta l’attenzione sugli aspetti manageriali della professione: dalla ragionata composizione della carta dei vini, all’organizzazione della cantina, dalla gestione degli acquisti alla definizione del punto di break-even o la valorizzazione degli stock, senza tralasciare gli elementi di psicologia utili ad entrare in sintonia con la clientela per arrivare quindi all’approfondimento del tema marketing e comunicazione, elementi imprescindibili per il successo di ogni Azienda  per la quale il Sommelier gestisce un’area assolutamente strategica e del quale è diventato l’insostituibile “operatore-comunicatore”.

ASPI
Via Simone d’Orsenigo 1
20135 Milano
Tel. +39 02 87383831
Fax. +39 02 87391634
www.aspi.it
info@aspi.it

 

Redazione Newsfood.com

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