Dalla Newsletter del 28 Febbraio 2014 di Aspi
28 Febbraio 2014
Esami di Abilitazione

Martedì 25 febbraio si sono svolte presso la Fondazione Mach di San Michele all’Adige, struttura convenzionata con ASPI come sede ufficiale per gli esami, le prove per il conseguimento del Diploma Internazionale di Sommelier A.S.I. e gli esami ASPI di abitazione professionale.
A giudicare i 6 Sommelier partecipanti é stata una commissione composta da: Giuseppe Vaccarini, Presidente ASPI, Marco Larentis, Responsabile della Didattica Nazionale ASPI, Giorgio Grai, enologo di fama internazionale, Enrico Paternoster, docente di Enologia presso l’Istituto.
In questo stesso giorno, tutte le Associazioni dei Paesi europei membri di A.S.I. hanno esaminato i propri candidati.
Il prossimo marzo, la Commissione Esami A.S.I. si riunirà per la correzione delle prove e in seguito verranno comunicati i nomi dei Sommelier abilitati e il risultato verrà pubblicato sia sul sito ASPI che sul sito dell’Associazione Internazionale www.sommellerie-internationale.com.
Primo Corso Propedeutico a Riva del Garda
Lunedì 3 marzo inizierà il prossimo Corso di Primo Livello Propedeutico a Riva del Garda.
12 lezioni con esame finale mercoledì 4 giugno.
Per le iscrizioni, é possibile contattare Antonio Garofolin all’indirizzo antoniogarofolin@gmail.com
Padova, al via un corso di Avvicinamento al Vino
Prenderà il via oggi, venerdì 28 febbraio, il primo corso di Avvicinamento al Vino nella città di Padova. Il calendario degli incontri é strutturato in quattro lezioni, per un totale di 12 ore. Gli appuntamenti saranno il 28 febbraio, il 14, il 21 e il 28 marzo.
Per informazioni, é possibile contattare Antonio Garofolin all’indirizzo antoniogarofolin@gmail.com
Cene a Palazzo: Cultura di Enogastronomia

Si è svolto con grande successo il primo di una serie di eventi gastronomici che interesseranno il cuore storico della città di Ascoli, dal titolo: “Cene a Palazzo: Cultura di Enogastronomia”.
Da un’idea di Giulio Vitali (Enoteca Giardini di Marzo), Sommelier ASPI, l’intento è quello di rilanciare una cucina classica, dai contenuti semplici, puliti e “leggeri”, creando una giusta valorizzazione delle pietanze con un corretto abbinamento con il vino, a prezzi contenuti.
Valorizzare non solo i prodotti locali legati alla tradizione ma dell’intero territorio nazionale, ricco di piccole e genuine perle alimentari.
Un ringraziamento speciale va alle aziende che hanno contribuito alla riuscita dell’evento:
l’azienda vitivinicola umbra Falesco dei fratelli Renzo e Riccardo Cotarella, enologi di fama internazionale, con la gentile presenza di Dominga Cotarella(figlia di Riccardo); l’azienda Ala, con i suoi prodotti alimentari, friselle, tarallucci e lo spaghetto di grano Taganrog, presentati dalla simpaticissima titolare Carla Latini; l’Azienda Il Biancospino di Monterubbiano con l’olio extra vergine di oliva, tipicamente locale.
L’evento ha avuto luogo presso l’Hotel Palazzo Guiderocchi, all’interno di uno splendido edificio del ‘500, con la piena disponibilità da parte della direzione che ha permesso di cenare nei magnifici Saloni della Caccia.
La cucina e l’organizzazione del servizio sono opera della bravura e della maestria dello chef Adriano Candelori, patron del Ristorante Rua dei Notari, sito nella medesima struttura, il quale ha deliziato i presenti con piatti semplici, curati e di ottima qualità.
Nebbiolo Prima 2014: l’evento dedicato a Barolo, Barbaresco e Roero lancia il progetto della foresta di Albeisa

Nebbiolo Prima la manifestazione che porta in scena le più note espressioni del vitigno piemontese sarà all’insegna della sostenibilità ambientale in Africa. L’anteprima delle nuove annate di Barolo, Barbaresco e Roero, giunta alla quinta edizione, si terrà dall’11 al 16 maggio, presso il Palazzo Mostre e Congressi di Alba. La presentazione dei tre grandi vini delle Langhe diventerà, quest’anno, l’occasione per introdurre al pubblico ed alla stampa internazionale la recente iniziativa di Albeisa per la conservazione della foresta tropicale del Kenya. Il progetto dell’associazione, nato per celebrare i quarant’anni della storica bottiglia albese, mira a finanziare il reintegro di 4000 alberi nella zona keniota di Bore, grazie al supporto dell’organizzazione Tree-Nation.
Novanta giornalisti provenienti da venticinque nazioni si daranno appuntamento nel cuore delle Langhe per degustare le annate Barolo 2010 e riserva 2008, Barbaresco 2011 e riserva 2009, Roero 2011 e riserva 2010. Saranno presenti oltre 230 aziende di Langa e Roero per un totale di quasi 500 vini a base Nebbiolo.
Una festa lunga un anno per l’Associazione Nazionale Città dell’Olio
L’Associazione Nazionale Città dell’Olio compie vent’anni e si prepara a celebrare l’evento con una festa lunga un anno intero. La presentazione ufficiale delle iniziative per il Ventennale, si è tenuta nella Sala Stampa di Palazzo Montecitorio, sede della Camera dei Deputati alla presenza del Presidente dell’Associazione Città dell’Olio Enrico Lupi, del Presidente della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati Luca Sani e delle parlamentari Maria Antezza, Susanna Cenni e Colomba Mongiello, componenti della XIII Commissione Agricoltura.
Una realtà, quella rappresentata dall’ANCO, che coinvolge 18 regioni italiane e, all’interno di esse, circa 350 città dell’olio: “dati che mettono bene in evidenza l’importanza del comparto olivicolo per l’agricoltura nazionale ma anche dell’Associazione stessa – afferma il Presidente di Città dell’Olio Enrico Lupi – che promuove e valorizza le attività portate avanti negli anni, oltre che contribuire allo sviluppo di una coscienza collettiva sulla cultura olivicola ed alla crescita sociale ed economica dei territori, dell’agricoltura, dell’ambiente, del paesaggio, dei prodotti della terra e della gastronomia. I venti anni dell’Associazione – aggiunge Lupi – saranno l’occasione per fare il punto sulle politiche regionali in materia di olivicoltura con le Regioni stesse in un’ottica di programmazione futura, ma anche per comunicare e perpetrare per un intero anno gli obiettivi e le finalità di valorizzazione dei territori olivicoli della nostra Associazione, nonché offrire momenti di riflessione sulle sfide che ci aspettano. Una di queste è l’Expo 2015, al quale ci avvicineremo con una edizione speciale di Girolio d’Italia “allungata” su tutto l’anno, a partire da marzo e fino all’autunno.”
Grande successo per Jetro a Identità Golose
Jetro ( Japan External Trade Organization), ente semi-governativo, affiliato al Ministero dell’Economia, del Commercio e dell’Industria, ha portato l’unicità degli autentici ingredienti della gastronomia giapponese a Milano, in occasione di Identità Golose.
Lo stand Jetro, coordinato dallo chef Yoshihide Matsumoto, ha offerto ai visitatori un’esperienza multisensoriale. Essenzialità, salute ed estetica sono i canoni fondanti della cucina giapponese, per cui il piacere procurato dal cibo è contemporaneamente gustativo, tattile e visivo.
Molto interessante é risultato il seminario sul Sake “L’acqua che fa prosperare”. 8 differenti prodotti, tutti provenienti dalle migliori cantine delle zone più rinomate del Giappone per la produzione di riso e la purezza dell’acqua.
Dedicato a tutte le donne…e non solo

In occasione della Festa della Donna, Vranken Pommery propone il più raffinato e suadente dei brindisi con Grand Cuvée Brut Rosé Demoiselle, un raffinato Champagne che già nel nome esalta il concetto di femminilità.
Nei ristoranti più esclusivi sarà possibile inaugurare la serata romantica dell’8 marzo con un calice di Demoiselle, un vino piacevole e leggero dalla grande persistenza aromatica di frutti rossi, lamponi e fragoline di bosco, il perfetto equilibrio fra freschezza e vinosità.
L’origine del nome “Demoiselle” deriva da un toponimo ovvero dal luogo dove sorge Château des Castaignes, sede storica di questo marchio situata nell’incantevole valle di Surmelin a 20 chilometri a sud est di Epernay. Un nome affascinante che in francese significa non solo “donzella” ma anche “libellula”, per ricordare le numerose e delicate demoiselles che popolano i dintorni di questo favoloso Domaine.
L’ 8 marzo in tutto il mondo si celebra questa ricorrenza: un momento di allegria e di forza, unite dal desiderio di sottolineare l’importanza femminile in tutti i ruoli sociali. Ecco perché Grand Cuvée Brut Rosé Demoiselle suggellerà quest’energia in un virtuale e comune cin cin, all’insegna dello stile e del legame di intenti.
Dalla newsletter di ASPI su autorizzazione di pubblicazione per Newsfood.com





