Anziani, Marrazzo: «Nuovo approccio alle politiche della terza età»
8 Febbraio 2008
Roma – Con gli «Stati generali degli Anziani», la Regione Lazio, dando voce alle aspettative del territorio, delle famiglie e delle realtà di volontariato,
avvia un nuovo approccio integrato alle politiche della terza età., l’obiettivo è la definizione partecipata di un «patto intergenerazionale» che metta in solidale e
stretta interazione le giovani generazioni con le persone anziane e le proprie comunità (centri anziani, centri diurni etc), sviluppandone le rispettive potenzialità, limitandone
le condizioni di reciproca esclusione sociale, favorendone lo scambio di esperienze e la trasmissione dei valori e delle radici culturali.
E’ proprio guardando a significative esperienze pilota già attive sul territorio regionale che entro il 2008 verranno attivati sei «Poli sperimentali integrati per il benessere
delle persone anziane e lo sviluppo dei rapporti intergenerazionali» che metteranno in campo una serie di azioni e interventi per contrastare quanto più possibile il passaggio
dalla autosufficienza alla non autosufficienza degli anziani, favorendo la loro permanenza nel proprio contesto di vita, domiciliare e urbano e promuovendone una migliore dignità della
vita nonché adeguate condizioni di vita, ambientali relazionali e economiche.
In ciascun polo, accanto agli interventi tradizionali (assistenza domiciliare, telesoccorso), che comunque verranno rafforzati e resi capillari, verrà prevista la presa in carico
dell’intera popolazione anziana ultra 75nne mediante interventi di prevenzione e monitoraggio attivo, e promuovendo le reti di prossimità e di sostegno del volontariato, per prevenire le
situazioni di grave disagio sociale.





