Antica Amaretteria, new Entry: l’Amaretto al caffè e nuovo packaging

Antica Amaretteria, new Entry: l’Amaretto al caffè e nuovo packaging

Un nuovo capitolo ha inizio per l’Antica Amaretteria. Voglia di tornare alle origini ma stando al passo con i tempi, valorizzando uno degli ingredienti che rappresenta al meglio l’Italia in tutto il mondo.

Dopo diverse prove Massimiliano e Laura sono giunti alla giusta miscelazione del chicco 100% arabica della Colombia. Il nuovo amaretto al caffè è un prodotto pensato appositamente per un nutriente coffee break oppure per quella voglia irrefrenabile di dolce che assale all’improvviso.

Perché non avere sempre con sé un dolce snack per mantenere, al rientro dalle vacanze, la giusta carica estiva?

Dal cuore pulsante del Monferrato, il laboratorio Antica Amaretteria di Incisa Scapaccino (Asti), propone una new entry, l’amaretto al caffè, adatto al periodo dell’anno che più ha bisogno di energia.

L’amaretto al caffè, insieme a tutti gli altri gusti, sarà conservato all’interno del coloratissimo e nuovo packaging per preservare al meglio ogni singolo amaretto. Ogni ingrediente (nocciola, arancia, limone, cioccolato, amarena, caffè…) è ora immediatamente riconoscibile anche dal colore vivace della confezione. Innovazione e tradizione, queste sono le parole chiave che rappresentano il nuovo volto di questa azienda a conduzione familiare.

Gli Amaretti dell’Antica Amaretteria sono realizzati a mano solo con materie prime genuine. Ogni fase è compiuta secondo le più antiche ricette, dalla plasmatura all’incarto.

L’Amaretto con caffè espresso 100% arabica è composto principalmente da zucchero, armelline

(minimo 20%), mandorle (minimo 20%) e albume d’uovo, come da tradizione. Ciò che lo rende unico è la miscela che dona quell’elemento distintivo adatto a quelle giornate no stop che caratterizzano il periodo post estate.

La composizione classica degli ingredienti è ottenuta grazie ad una sapiente combinazione di mandorle scelte pelate dolci e armelline (ottenute dai noccioli di albicocche o pesche) che conferiscono quella spiccata nota amarognola. La forma del prodotto viene plasmata manualmente in tante piccole palline che assumono la conosciuta forma, dopo la cottura in forno, piatta alla base ed arrotondata in superficie.

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