Analisi del sangue? Basteranno smartphone e spillo

Analisi del sangue? Basteranno smartphone e spillo

Addio vecchie analisi del sangue. In un futuro prossimo, tale operazione richiederà solo uno spillo (per il prelievo) ed uno smartphone abilitato, che trasmetta i dati alle strutture
sanitarie.

Questa l’ipotesi di una ricerca dell’Università del Rhode Island, diretta dal professor Mohammad Faghri.

Il primo (e più importante) anello della catena è un dispositivo munito di chip: esso accoglie il sangue, ne definisce i valori e produce l’analisi finale. Basta mettere il sangue
su una cartuccia di polimero plastico: al suo interno, piccoli canali grandi 500 micron che spostano il fluido verso biosensore grande come una scatola da scarpe contenente uno spettrometro in
miniatura e una micro-pompa.

Lì, il sangue incontra reagenti precaricati, consentendo al sensore di rilevare i biomarcatori delle malattie.

Attualmente, il difetto più grande del sensore è il costo non indifferente, 3.200 dollari, bilanciato in parte dal prezzo di cartuccia e reagenti, circa 1,5 dollari. Inoltre, il
sistema ha dalla sua le ampie possibilità di utilizzo, potendo essere attrezzato per scoprire numerose malattie, dall’Alzheimer ai più terribili virus, come AIDS, epatite B e
influenza A.

Perciò, ad oggi, il professor Faghri è ottimista: “Questo sviluppo è un passo importante nella diagnostica point-of-care, in cui il test può essere eseguito in una
clinica, in uno studio medico, o a casa. I pazienti ora non devono più attendere con ansia per diversi giorni i risultati dei test. Possono testare il sangue mentre si recano dal medico,
e i risultati saranno già pronti prima di uscire”.

Comunque, la ricerca è ancora in corso.

Il prossimo obiettivo in agenda è un doppio traguardo. Prima, realizzare un sensore più piccolo ed economico. Poi, integrarlo con un normale smartphone, il cui sistema
verrà utilizzato per elaborare i dati e le cui funzioni wireless invieranno direttamente l’esito degli esami al medico. Secondo il capo-ricercatore, “Stiamo facendo progressi verso la
prossima generazione del sistema, e non passerà molto tempo per una sua commercializzazione”.

FONTE: “Engineering team invents lab-on-a-chip for fast, inexpensive blood tests”, University of Rhode Island, 10/01/010

Matteo Clerici

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