Studiare il respiro, capire le malattie

Studiare il respiro, capire le malattie

Un dispositivo per analizzare il respiro del paziente, elaborare i dati e fornire informazioni sulle eventuali malattie nell’organismo.

E’ l’oggetto di una ricerca (in corso) della Purdue University, diretta dal professor Carlos Martinez e pubblicata su ” IEEE Sensors Journal”.

Gli esperti della Purdue spiegano come il loro strumento sia in grado di recepire tracce anche nella quantità di poche parti per miliardo. Questo avviene grazie a sensori pensati per
percepire nelle nanoparticelle controllate il cambiamento della conduttività elettrica dei gas, fenomeno causato dalla presenza di molecole biologiche. I valori raccolti forniranno
così informazioni preliminari su stati del corpo e sostanze in esso presenti. Sulla base di tali dati i medici potranno così eseguire controlli più approfonditi.

La squadra del professor Martinez ha condotto con successo i primi test. La macchina è stata messa alla prova su un gas, creato per simulare la respirazione umana. Lo strumento ha
rilevato la presenza di acetone, molecola che può indicare il diabete.

Nonostante il prototipo non sia pienamente operativo, gli studiosi pensano che, alla fine, sarà valido contro una pluralità di disturbi, tumori compresi.

FONTE: Emil Venere “Purdue, NIST working on breathalyzers for medical diagnostics”, Purdue University, 28/12/010

Matteo Clerici

ATTENZIONE: l’articolo qui riportato è frutto di ricerca ed elaborazione di notizie pubblicate sul web e/o pervenute. L’autore, la redazione e la proprietà, non
necessariamente avallano il pensiero e la validità di quanto pubblicato. Declinando ogni responsabilità su quanto riportato, invitano il lettore a una verifica, presso le fonti
accreditate e/o aventi titolo.

Leggi Anche
Scrivi un commento