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Una nonna, senza Smartphone e Barcode, non può riconoscere le uova alla diossina. Rischia una multa?

Una nonna, senza Smartphone e Barcode, non può riconoscere le uova alla diossina. Rischia una multa?

By Redazione

Ho la fortuna conoscere una stupenda vegliarda  di novantaquattro anni, nonna di un caro amico: serena, in gamba, vive ancora da sola in una grande cascina del Monferrato e da sola sbriga
tutte le incombenze del vivere quotidiano e ogni mattina, a piedi, va al negozietto del paese.
Gli è stato regalato un cellulare, di quelli semplici, non vuole saperne di usarlo, risponde solo alle chiamate, forse questi aggeggi moderni non fanno per lei, lei che ogni giorno accende
il camino e si fa da mangiare da sola.

In Germania è scoppiata la tragedia della alimentazione di  polli e maiali con mangimi alla “diossina” e non si  conosce ancora la dimensione di questo disastro, si sa solo che
oltre cinquemila aziende hanno dovuto abbattere tutti i capi mentre sembra che molte di queste uova e di queste carni inquinate siano state esportate in Olanda e Gran Bretagna e sembra anche
arrivate anche in Italia. “..ma poche uova, anzi pochissime”,  aggiunge il Ministro della Salute Fazio – sembra quasi una  barzelletta, come diceva quel genitore che di fronte alla
notizia della figlia incinta  diceva: “…ma poco, solo un pochino”.

I quotidiani di oggi dicono che non bisogna aver paura e che è stato trovato un metodo infallibile per controllare le uova prima di mangiarle: basta  una applicazione gratuita per
smartphone che decifra velocemente il codice dello stabilimento di provenienza e precisamente  “l’applicazione, già molto popolare – racconta Der Spiegel, funziona così: basta
inserire nel programma il codice dell’uovo e del produttore che si trova su ogni uova e, gratuitamente, senza scatto alla risposta,  si conosce se è contaminato o meno”.

Andate a raccontarlo alla novantaquattrenne che vive sulle colline del Monferrato, ma state attenti, potrebbe rincorrervi con il forcone, e avrebbe tutta la mia solidarietà.

Attilio Scotti
Newsfood.com

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