Ambiente: Sigillo primo comune umbro con certificazione «EMAS»

Perugia – Il Comune di Sigillo, esempio in Umbria per la tutela ambientale e per la raccolta differenziata dei rifiuti, Sigillo è tra i primi Comuni umbri che hanno ottenuto la
certificazione ambientale «Emas» che si prefigge di promuovere lo sviluppo economico in armonia con l’ambiente.

Un cammino lungo iniziato nel 2002, dopo aver accolto l’invito dell’Arpa Umbria per la registrazione Emas dei piccoli Comuni e che prevede l’aderenza rigorosa a una serie di norme e leggi che
spaziano dai processi organizzativi, alla qualità dei servizi offerti ai cittadini, dalla considerazione dell’impatto ambientale come elemento discriminante e vincolante di tutte le
scelte amministrative fino al rispetto da parte degli uffici di un decalogo di comportamento.
Il percorso Emas ha previsto diverse fasi: innanzitutto il Comune ha elaborato il proprio Sistema di gestione ambientale che dovrà assicurare che gli impatti ambientali diretti e
indiretti connessi alle attività svolte nel territorio di competenza siano effettivamente limitati e posti sotto controllo continuo, e che il Sistema stesso sia in grado di prevenire in
modo adeguato le situazioni di emergenza. Inoltre è stato configurato l’elaborato principale del sistema che è l’Analisi ambientale Iniziale.

Nel 2006 il Comune di Sigillo ha redatto «la dichiarazione ambientale» nella quale vengono riassunti i contenuti descrittivi, organizzativi e operativi del sistema di gestione
ambientale che l’organizzazione ha adottato e fornisce indicazioni circa gli impatti e le prestazioni ambientali della stessa. Da ricordare inoltre, il miglioramento continuo della gestione dei
rifiuti con una particolare attenzione alla raccolta differenziata che ha permesso al Comune di ottenere da parte della Regione Umbria l’assegnazione di una premialità di 30 mila
euro.
Per l’assessore regionale all’ambiente, Lamberto Bottini, «il Comune di Sigillo ha intrapreso un percorso complesso di certificazione per una gestione degli impianti ambientali e per
migliorare le prestazioni ambientali senza sacrificare il rapporto tra territorio e attività umane. In tema ambientale – ha detto l’assessore – nessun risultato è definitivo, al
contrario è sempre possibile l’innalzamento dello standard di qualità dei servizi, anche attraverso nuove certificazioni».

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