Alta formazione e antiche abilità, così cresce la nautica toscana

Firenze – Fare della formazione un investimento produttivo, far crescere il volume di risorse finanziarie pubbliche e private destinate alla qualificazione delle risorse umane
perché formazione ed aggiornamento professionale rappresentano, oggi, il vero valore aggiunto dei settori in crescita.

Lo ha detto l’assessore regionale al bilancio, finanze e politiche del mare, Giuseppe Bertolucci, intervenendo alla giornata di studi sulla formazione post-laurea organizzata dalla
Facoltà di lettere e filosofia dell’Università di Pisa.

“La qualità delle risorse umane, garantita da un sistema di istruzione e formazione continua forte e qualificato – ha detto l’assessore – è una componente decisiva per lo
sviluppo, così come lo sono l’innovazione, la ricerca ed un’elevata attenzione alla sostenibilità ambientale”.

L’assessore Bertolucci ha preso come esempio il settore della nautica da diporto, un settore in forte sviluppo (a livello nazionale il tasso di crescita della produzione è passato dal
16,5% al 18%) alla cui espansione la Toscana sta concorrendo in maniera sostanziale con prodotti d’eccellenza e capacità di risposta alle esigenze dei mercati nazionali ed
internazionali, ma soprattutto con un sistema di ‘distretto diffuso’ che coinvolge tutta la costa e straordinarie capacità professionali. “L’abilità delle nostre maestranze – ha
spiegato l’assessore – deriva da conoscenze acquisite nei secoli, ma anche da un’alta preparazione professionale, sia tecnica che scientifica. L’Università di Pisa ha recentemente
attivato un master in logistica integrata per preparare nuove figure professionali, necessarie per la gestione della sicurezza portuale, la gestione della logistica e la salvaguardia
dell’ambiente”.

Tra gli esempi di eccellenza citati dall’assessore Bertolucci anche i due Istituti nautici di Livorno e Viareggio, la Scuola per equipaggi di Viareggio e Viareggiofucina, società
partecipata dal Comune di Viareggio e dall’UCINA (associazione dei più importanti cantieri e aziende di nautica da diporto), che opera come centro di formazione qualitativa per il
personale imbarcato su navi da diporto, ma anche per chi opera ad ogni altro livello nella nautica.
“Negli ultimi 5 anni – ha aggiunto l’assessore – si è venuta sempre più affermando la necessità di garantire la riconversione professionale del personale già
impiegato nella cantieristica commerciale, ed in questo senso sono risultati particolarmente innovativi il progetto ARGO, che ha coinvolto circa 100 lavoratori degli ex cantieri Orlando di
Livorno, ed il progetto NET-Nautica, che ha interessato circa 150 lavoratori degli ex cantieri Sec di Viareggio”.

Pamela Pucci

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