Alla scoperta del territorio con gli «Amici di Manlio»

12 Novembre 2007 – Sono indispensabili solo un paio di scarponi da montagna per partecipare a quelle che sono state definite “più di una passeggiata e meno di un’escursione”,
ovvero i nove appuntamenti programmati per l’inverno 2007 – 2008 dalla sezione perugina del Club Alpino Italiano (Cai) “Gli amici di Manlio”.

L’iniziativa, arrivata alla quarta edizione, è sotto l’egida dell’assessorato al Turismo del Comune di Perugia perché, come ha sostenuto questa mattina l’assessore al ramo, Ilio
Liberati, durante una conferenza stampa svoltasi nella Sala della Vaccara, “il Comune ritiene assolutamente necessario consolidare i rapporti con quelle associazioni che valorizzano e
promuovono il territorio, e nella fattispecie con il Cai.

Presa in mano l’iniziativa a partire dalla seconda edizione, la scoperta del territorio con gli “Amici di Manlio” è sbocciata in maniera insperata, arrivando lo scorso anno ad avere – di
domenica mattina e d’inverno – una media di 100 partecipanti a escursione”.

Liberati ha poi sottolineato il filo rosso che lega le numerose iniziative legate al trekking, urbano e non, finalizzato anche a far maturare una coscienza ambientale e paesaggistica, oltre che
finalizzate alla riscoperta dei gioielli monumentali, storici e architettonici di cui il territorio è ricco, e che sta dando ottimi risultati, confermati anche dagli 80 partecipanti alla
visita guidata di ieri per Umbriatime.

“La città di Perugia è grata al Cai perché rappresenta un presidio sul territorio”, ha detto infine l’assessore, rimarcando il principio di sussidiarietà a favore
della cittadinanza insito nell’associazionismo.

A ricordare Manlio che, scomparso nel 2004, organizzava le prime escursioni con i suoi amici, è stato il professor Marcello Ragni, il quale ha fornito notizie più dettagliate sul
programma che partirà domenica prossima, 18 novembre, per terminare il 3 marzo del 2008. Il successo dell’iniziativa, ha sottolineato il professore, si deve a una formula leggera che
occupa solo mezza giornata, dalle ore 8 fino all’ora di pranzo, lasciando libero il resto della domenica.

Il territorio interessato dalle escursioni è il “contado” di Perugia, con particolare predilezione per l’area compresa tra Tevere e Trasimeno, dove più cospicue sono le
tracce lasciate dalla storia di Perugia, con emergenze architettoniche ed artistiche, spesso immerse in un ambiente naturalisticamente di pregio. Infatti una prerogativa di questa iniziativa
è quella di proporre agli escursionisti (cittadini o ospiti di Perugia) una (ri)scoperta a pochi chilometri dalla città di queste località, con itinerari che si sviluppano
su sentieri e viottoli di campagna o di montagna, spesso su antichi sentieri che congiungevano borghi rurali fortificati, castelli e abbazie.

L’attività è in sintonia con la recente pubblicazione “PerugiaTesori nella campagna“, che di molti luoghi del contado di Perugia si fa guida e promotrice .

Ai partecipanti alle escursioni si richiede la predisposizione a camminare per tre o quattro ore su sentieri, certamente non difficili, ma talvolta con il sapore di un pizzico di avventura.
Oltre all’area Tevere-Trasimeno, nel programma di quest’anno è stata inserita anche una escursione sul monte Subasio. Da segnalare l’escursione del 5 Gennaio 2008 sulle colline intorno a
Montelabate, in cui è prevista la visita alla famosa Abbazia, di recente tornata a nuova vita. In tutte le escursioni la guida e l’assistenza è affidata agli esperti della Sezione
di Perugia del CAI. La partenza è prevista alle ore 8.00, da Pian di Massiano (Palazzetto dello Sport); il ritorno verso le 13.30.

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