In Toscana arriva Trool: tutti i ragazzi ora on line

Firenze, 26 Ottobre 2007 – Molti bambini conoscono internet solo per sentito dire, tanti non dispongono di un computer o non hanno possibilità di attivare un collegamento da casa,
altri hanno entrambe le cose, ma non possono usarle perchè i genitori non vogliono, ci sono invece piccoli “internauti” che già si muovono con facilità nella rete per
cercare informazioni, scaricare musica o dialogare.

Le voci dei bambini, intervistati in alcune scuole elementari e medie della provincia di Firenze e di Prato, raccontano il persistere del digital divide, ossia la diseguaglianza nell’accesso al
digitale, nonostante la rivoluzione multimediale e culturale in atto. Esperti o meno, i bambini concordano nel ritenere internet una cosa divertente e utile, ma non tutti sembrano a conoscenza
che il mondo virtuale presenta dei rischi al pari di quello reale.
Al Festival della Creatività le testimonianze dei ragazzini toscani, sulla loro pratica del web, raccolte in un video, hanno introdotto la presentazione del progetto Trool (Tutti i
Ragazzi Ora On Line) della Regione Toscana.

Il progetto, nato per diffondere un uso sicuro e consapevole di internet tra le nuove generazioni, è promosso dalla Regione Toscana e condotto dall’Istituto degli Innocenti con la
Fondazione Sistema Toscana. Rivolto ai bambini che frequentano gli ultimi tre anni della Scuola primaria e i primi due anni della scuola secondaria di primo grado, Trool si realizza attraverso
un portale e una serie di azioni di sensibilizzazione e formazione con le scuole e nel territorio.

Il portale, in linea dalla primavera 2008, offrirà a tutti uno spazio di esperienza e di gioco dove pubblicare i propri lavori e imparare le regole della navigazione, protetti da un
sistema di filtraggio e controllo dei contenuti. Il progetto si sviluppa in tre anni, muovendo dal coinvolgimento di un gruppo di scuole pilota presenti in tutte le province della
regione.
La prospettiva è di estendere la partecipazione a tutto il sistema scolastico, primario e secondario di primo grado, e ai ragazzini di questa fascia di età, anche tramite
iniziative specifiche di educazione ai media.
All’indirizzo www.trool.it è ora accessibile il blog di Trool, che accoglie commenti e suggerimenti per la costruzione del portale; nel blog si possono vedere i video del progetto e
delle interviste ai bambini.
Trool consente ai navigatori più piccoli di familiarizzare con il web al riparo dai pericoli grazie ad un software di sicurezza scaricabile. Una volta installato il programma permane nel
Pc e permette l’accesso solo a siti verificati e controllati. Il filtro può essere attivato o disinserito in qualsiasi momento dagli adulti che lo hanno attivato.
Il progetto si sviluppa in una cornice grafica di gioco: i Trool sono buffi personaggi animati che accompagneranno alla scoperta dei trucchi della Rete. Un po’ gnomi e un po’ piccoli mostri i
Trool hanno caratteristiche diverse che contraddistinguono varie funzioni del portale (la creatività è dello Studio KmZero di Firenze).

Trool offre una palestra sicura per imparare il web, ma anche una piazza virtuale dove condividere le proprie attività e fare amicizia. Per entrare nel portale le classi hanno un profilo
personalizzato con il Trool prescelto e potranno pubblicare i propri lavori con il supporto della redazione. Si possono caricare testi, immagini, video. La redazione anima il portale con
notizie e segnalazioni
Ci sono blog di classe, web tv e sistemi per esprimere voti e preferenze. Genitori e insegnati vi trovano guide all’uso di internet, materiali di educazione ai media, suggerimenti di esperti.

Come funziona Trool – Gli adulti che vogliono proteggere i ragazzi dai rischi di un utilizzo improprio del computer e dai rischi della navigazione su Internet, possono utilizzare
strumenti di filtro (parental control), tenendo però sempre presente che solo la conoscenza e l’apprendimento critico rendono i giovani capaci di difendersi dai rischi di questo nuovo
mondo. E che tutto ciò rimanda a un percorso di apprendimento che richiede un coinvolgimento attivo dei genitori e della scuola e che non può essere delegato esclusivamente a uno
strumento tecnologico.
Il progetto Trool della Regione Toscana mette a disposizione dei giovani, delle famiglie un filtro da installare sul personal computer per consentire la navigazione Internet su siti verificati
e controllati. Il filtro si rivolge anche alle scuole, per aiutare gli insegnanti a controllare la navigazione su Internet dei loro alunni.

Una volta installato, il filtro rende navigabili solo siti compresi in una lista (white list) che viene costantemente verificata e aggiornata da una struttura specializzata.
Nel momento in cui i ragazzi vogliono entrare in un sito Internet il filtro intercetta la URL digitata e la confronta con la lista dei siti consentiti: solo se è vi è compresa,
permette di navigarvi. Se un sito non compare nella lista ma l’adulto lo ritiene adeguato per i ragazzi, può richiederne l’inserimento.
Il bambino, una volta collegato a Internet, è protetto dal filtro e può accedere solo ai siti compresi nella white list. Nel portale Trool (che è ovviamente presente nella
white list) trova contenuti garantiti e link verificati.

l filtro è un programma software, distribuito su CD ma anche scaricabile dal portale di Trool, di facile utilizzo e autoinstallante.
Il filtro viene installato sul personal computer dagli adulti. Può essere poi disinstallato o disinserito solo inserendo una password conosciuta esclusivamente da chi ha fatto
l’installazione.
Il filtro è già funzionante per i sistemi operativi Microsoft Windows XP e Microsoft Vista con i browser Internet Explorer e Firefox. È in fase di preparazione una versione
per Linux.

Paolo Ciampi

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