Alitalia, ancora disagi per i viaggiatori
19 Gennaio 2009
Un’altra giornata di disagi per i viaggiatori di Alitalia. Lo sciopero di 4 ore proclamato dal sindacato Sdl, dalle 10 alle 14, ha portato già alla cancellazione di circa 30 voli
in tutt’Italia. A Fiumicino, invece, sempre a causa dell’agitazione indetta dall’Sdl, per Cai sarebbero stati soppressi 4 voli internazionali Alitalia diretti ad Algeri, Mosca, Cairo e
Malta, e tre nazionali, uno per Palermo e 2 per Milano Linate. I passeggeri del primo gruppo sono stati riprotetti sui voli di altre compagnie aeree, gli altri su collegamenti
successivi. Per Sdl, invece, i voli cancellati nello scalo aeroportuale romano sarebbero 10.
Dal presidio dell’Sdl, cominciato alle 10 davanti al varco equipaggi dello scalo romano, i manifestanti fanno sapere che i motivi della protesta (la prima dell’era Cai) sono “le
migliaia di esuberi tra cassaintegrati e precari”, le condizioni di lavoro giudicate “pesantissime”, i criteri di assunzione applicati da Cai, la “mancata applicazione da parte della
nuova società della normativa sociale a tutela della maternità e paternità e dell’assistenza ai parenti disabili”.
“Per quanto ci risulta – ha detto dal presidio il segretario nazionale dell’Sdl, Andrea Cavola – Alitalia, per limitare i disagi, ha richiamato in servizio una trentina di
cassaintegrati a tempo determinato. Un segnale che ci spinge a continuare nella lotta”.
E non sono soli nella loro protesta i lavoratori iscritti all’Sdl. Con loro oggi ci sono anche alcuni dipendenti delle Cooperative Sar e Siat, rimasti senza lavoro dal giorno di avvio
della nuova Alitalia per la soppressione da parte di Cai del servizio “navetta” per gli equipaggi. Chiedono un ricollocamento nello scalo aeroportuale.





