Agricoltura: Massa, Coldiretti incontra gli imprenditori agricoli apuani
25 Novembre 2009
Una filiera agricola tutta italiana in risposta alla crisi firmata e “certificata” dagli agricoltori. L’agricoltura si rimbocca le maniche e sfida la congiuntura economica con le sue armi
migliori: il Made in Italy. Dopo gli appuntamenti lunigianesi, fa tappa a Massa, nella Sala Parrocchiale della Chiesa di San Sebastiano, venerdì 27 novembre alle ore 18, il ciclo di
incontri informativi promossi dalla Coldiretti Provinciale (www.massacarrara.coldiretti.it) per presentare agli imprenditori agricoli il progetto della “Filiera agricola tutta italiana” e le
iniziative per affrontare la crisi utilizzando gli strumenti dei consorzi agrari, delle cooperative e dei mercati di “Campagna Amica” che presto nasceranno anche ad Avenza e Pontremoli, dopo il
primo esperimento di Massa con lo “Spazio Contadino”.
La strada per affrontare la crisi, dopo le mobilitazioni nazionali e regionali che hanno portato ad importantissimi vittorie, è quella “delle idee e dei progetti – spiega Francesco
Ciarrocchi, Direttore Provinciale Coldiretti – la crisi va affrontata portando soluzioni. Ora è il momento di affrontare i problemi. Coldiretti lo fa con un progetto serio, quello della
filiera corta, capace di riportare al centro del meccanismo che porta i prodotti in tavola, il vero Made in Italy, e i prodotti apuo-lunigianesi”.
Il ciclo di incontri toccherà ancora la Lunigiana, a Fosdinovo (lunedì 30 novembre alle ore 21 presso la sede territoriale) e di nuovo Massa, con un appuntamento dedicato al Candia
e al pregiato vino delle Colline (mercoledì 9 dicembre presso la Sala Parrocchiale di “San Sebastiano”), sul come e con quali strumenti collocarlo sul mercato.
“Appuntamenti per informare le imprese – spiega Vincenzo Tongiani, Presidente Provinciale Coldiretti che invita le imprese a non mancare agli incontri – su come è possibile uscire da
questa situazione. La crisi può rivelarsi un’opportunità per l’agricoltura, dopo il patto con il consumatore, è arrivato il momento di portarsi la filiera in casa. Con il
progetto per una filiera agricola tutta italiana con l’obiettivo di combattere le distorsioni e tagliare le intermediazioni e arrivare ad offrire attraverso la rete di Consorzi Agrari,
cooperative, farmers market, agriturismi e imprese agricole prodotti alimentari al 100% italiani firmati dagli agricoltori al giusto prezzo”.




