UE: Coldiretti, l’italiana Bucco leader delle agricoltrici europee

UE: Coldiretti, l’italiana Bucco leader delle agricoltrici europee

L’italiana Adriana Bucco è stata eletta Presidente della Commissione femminile del Comitato delle Organizzazioni Agricole Europee (COPA) che riunisce in sé ad oggi 60
organizzazioni dei paesi membri dell’Unione Europea e 36 organizzazioni partner da altri paesi europei, quali l’Islanda, la Norvegia, la Svizzera e la Turchia. La storica affermazione
della responsabile nazionale di Donne Impresa Coldiretti è un riconoscimento del ruolo centrale svolto dalle donne nelle campagne e dell’agricoltura Made in italy che esprime valori di
primato nella qualità con il maggior numero di prodotti tipici riconosciuti a livello comunitario e nel rispetto dell’ambiente con il primato nelle aziende condotte con metodo biologico.

In Italia si contano 260mila aziende in “rosa” nel settore agricolo dove di fatto ben un’azienda su tre è condotta da una donna. La progressiva femminilizzazione dell’agricoltura
italiana – sostiene la Coldiretti – è certamente anche il risultato della forte innovazione che ha caratterizzato il settore con l’ampliamento delle attività ad esso connesse come
la trasformazione dei prodotti, il benessere, le fattorie didattiche e i servizi alle persone come gli agriasilo e la pet-therapy  dove le donne hanno un ruolo significativo.

La capacità di coniugare la sfida con il mercato, il rispetto dell’ambiente e la qualità della vita a contatto con la natura sembra essere proprio  – sottolinea la Coldiretti
– una delle principali ragioni del crescente interesse dell’universo femminile nei confronti della moderna agricoltura. Il loro impegno – precisa la Coldiretti – è infatti
particolarmente rilevante nelle attività più innovative e multifunzionali come dimostra il protagonismo delle donne che hanno costituito associazioni per la valorizzazione di
prodotti tipici nazionali come il vino e olio.

Adriana Bucco è titolare di un’impresa agricola agrituristica ad indirizzo vitivinicolo ed ortofrutticolo in provincia di Asti. Eredita insieme alla sorella l’azienda agricola dei nonni
e la amplia acquistando altra terra orientando l’attività verso la produzione biologica, la trasformazione per la vendita diretta dei prodotti come marmellate,  vino, salse e miele,
la gestione di un agriturismo e di una fattoria didattica per educare alla campagna le nuove generazioni. E’ responsabile nazionale di Donne Impresa Coldiretti dal 2009 e conseguentemente fa
parte anche del Consiglio Nazionale di Coldiretti.

LE IMPRESE ROSA NELL’AGRICOLTURA ITALIANA

Imprese agricole al femminile
260.000

Imprese agricole su totale imprese femminili
18% su totale di 1,45 milioni

Imprese agricole femminili su totale imprese agricole
29% su totale di 890 mila

Fonte: Elaborazione Coldiretti su dati Unioncamere relativi al I semestre 2009

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