Agricoltura e alimentazione: il progresso del mondo intero passa attraverso lo sviluppo in Africa

Agricoltura e alimentazione: il progresso del mondo intero passa attraverso lo sviluppo in Africa

Sviluppo delle buone pratiche nei processi sulla sicurezza e la conservazione deglialimenti nei Paesi agricoli dell’Africa come obiettivo per garantire un futuroa tutto il mondo. È questo
il presupposto del convegno “Enhancing Food Safetyand Food Security in Africa: Processing and Packaging Technologies from Farm Gate to the Consumers Table” che ha visto la partecipazione tra gli
altri di Kandeh K. Yumkella, Direttore Generale UNIDO e numerosi esperti italiani e internazionali a confronto con i maggiori rappresentanti della filiera alimentare dal raccolto al
consumo.

Il convegno, ospitato da IPACK-IMA, mostra triennale specializzata dell’anno di macchine, tecnologie e materiali per il processo e il packaging in programma a fieramilano fino al 3 marzo,
è finalizzato a creare una rete di conoscenze a supporto dello sviluppo della filiera alimentare che trova, soprattutto nei paesi dell’Africa Orientale e sub sahariana una potente
opportunità di interesse a livello globale.

Lo sviluppo dell’agricoltura in Africa, dove la metà di quanto viene prodotto dall’agricoltura si disperde e viene sprecato a causa di cattive o assenti tecnologie per la conservazione
dei raccolti, non è, infatti, solo una necessità per la popolazione di quei paesi, ma rappresenta una opportunità di crescita per la loro economia e una risorsa per il
futuro di tutto il pianeta.

Con la riduzione progressiva degli spazi destinati all’agricoltura e l’aumento della popolazione, infatti, il mondo rischia di perdere preziose risorse alimentari se le aziende produttrici dei
Paesi in via di sviluppo non acquisiscono formazione e tecnologia utili a creare un nuovo approccio alla conservazione dei raccolti e alla trasformazione delle risorse derivate
dall’agricoltura. Durante il convegno, l’incontro con le tecniche adottate dai maggiori rappresentanti dell’industria alimentare crea così i presupposti per individuare nuove strategie
di sviluppo concreto, che possano generare filiere competitive a livello globale, utili per i piccoli e i grandi produttori dell’Africa.

IPACK-IMA, con 1300 aziende espositrici, diventa lo spazio ideale per creare i presupposti di un dialogo che vede insieme l’industria e i rappresentanti delle istituzioni africane e globali
nella ricerca di nuove soluzioni per la conservazione dei raccolti.

I temi dibattuti alla conferenza sono di così importante rilevanza da attrarre l’interesse la East African Community, che riunisce Kenya, Uganda, Tanzania, Rwanda e Burundi, presente al
convegno con il Segretario Generale Richard Sezibera.

Le opportunità che emergono dal dibattito si inseriscono inoltre in un programma di attività in linea con i temi di Expo 2015, con cui IPACK-IMA ha appena siglato un protocollo di
intesa.

Leggi Anche
Scrivi un commento