Ad Agrifood il Soave diventa protagonista del distretto del vino bianco

Nel corso della seconda edizione di Agrifood, la fiera biennale dell’agroalimentare italiano di qualità che avrà luogo a Verona dal 16 al 20 novembre, il Soave avrà uno
spazio importante all’interno dello stand della Camera di Commercio di Verona – PALAEXPO 2° PIANO, STAND 94, ” TERRE DI GIULIETTA” – insieme al Lessini Durello e all’Arcole.

Il Soave, il Lessini Durello e l’Arcole saranno serviti nel corso della serata inaugurale di Agrifood di venerdì sera che avrà luogo in Gran Guardia e a cui prenderanno parte
autorità e giornalisti.

Questi stessi vini saranno poi messi in degustazione al pubblico e verrà inoltre fornito materiale informativo, relativo a quello che a ragione viene ormai definito il distretto italiano
del vino bianco. I quasi 7000 ettari vitati nella denominazione del Soave rappresentano infatti un vero e proprio comprensorio della Garganega, vitigno autoctono, madre del Soave. Si tratta di
un territorio ancora integro dal punto di vista paesaggistico che nel tempo ha saputo crescere e svilupparsi facendo del rispetto dell’ambiente un punto di forza della propria evoluzione.

Agrifood rappresenta una delle più significative manifestazioni in Italia dedicate all’agroalimentare di qualità ed arriva in un momento in cui questo comparto registra
interessanti margini di crescita a livello nazionale, con un fatturato 2006 cresciuto del 2,8% rispetto all’anno precedente e un aumento delle vendite stimato intorno al 10%.

Il mercato premia le produzioni italiane di qualità e in esse il vino ha una parte molto importante. Per questa ragione da sempre il Consorzio di Tutela Vini del Soave ha investito molto
nella tutela, nella promozione e nella valorizzazione della denominazione e del vino qui prodotto. Il lavoro di zonazione viticola, realizzato con Veneto Agricoltura, e pubblicazioni come “Un
paesaggio Soave” sono solo alcuni dei risultati più importanti dell’impegnativa opera di salvaguardia ambientale e produttiva del Soave, proprio perchè all’interno di ogni singolo
bicchiere il consumatore possa subito cogliere l’origine e la qualità del vino Soave.

Leggi Anche
Scrivi un commento