Acquisti di vino online: chi compra in rete è disposto a spendere di più  

Acquisti di vino online: chi compra in rete è disposto a spendere di più   

Acquisti di vino online: chi compra in rete è disposto a spendere di più

 

Il commercio elettronico, si sa, è da tempo una realtà consolidata, di conseguenza questo canale è ormai fondamentale anche per il mondo del Food & Beverage.

I dati relativi alle diverse categorie di vini

Le maggiori spese che l’e-commerce fa registrare per quel che riguarda i prodotti enologici si sono registrate per tutte le diverse categorie di vini, andiamo a scoprirle nel dettaglio.

Per la categoria “Fermi & frizzanti”, nell’anno 2020 la spesa media di chi acquista online è risultata essere di 4,8 euro al litro, mentre per gli acquisti nei punti vendita è stata di 3 euro.

Sempre in riferimento al medesimo anno, per i vini DOC la spesa media online è stata di 5,9 euro al litro, mentre per i punti vendita fisici è stata di 4,6 euro.

I vini DOC, è utile ricordarlo, sono i vini con denominazione di origine controllata, una denominazione che identifica la zona di origine di un vino e che rappresenta dunque una preziosa garanzia di qualità.

Quella dei vini DOC, ovviamente, è una categoria che ingloba diverse tipologie di vini, spaziando dai vini rossi, sempre numerosissimi in e-commerce specializzati come Vinopuro.com.

Il discorso è analogo per i vini da tavola, il cui prezzo medio è risultato essere di 3 euro per gli acquisti online e di 2,1 per le vendite nei punti vendita fisici.

La differenza è ancora più marcata nella categoria “Spumanti”: il prezzo medio è risultato essere di 8,9 euro a litro per quel che concerne gli acquisti online e di 6,5 euro per le vendite in negozio.

Anche la categoria “Charmat secco” ha evidenziato una supremazia per quel che riguarda gli acquisti online, con un prezzo medio di 6,6 euro a litro, cifra che scende a 5,6 euro a litro per gli acquisti in punto vendita.

Infine la categoria “Metodo classico”, che riguarda i vini più pregiati, vede un prezzo medio di 16,3 euro a litro per quel che riguarda l’e-commerce e di 15,1 euro a litro nei punti vendita fisici.

Come vanno interpretati tali dati

Questi dati, si badi bene, non significano che il vino acquistato online ha un prezzo superiore di quello acquistato in negozio, bensì indicano, come detto, che chi compra online è disposto a spendere cifre maggiori, dunque ad assicurarsi dei vini di maggior qualità.

Questo dato, d’altronde, non deve stupire: come evidenziato nella stessa ricerca curata da Nomisma, infatti, ad acquistare vini online sono soprattutto clienti che possono godere di redditi importanti, superiori a 3.000 euro al mese, si tratta dunque di persone che possono facilmente alzare l’asticella per portare a casa dei prodotti di maggiore qualità.

 

 

 

Redazione Newsfood.com
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