A Milano una serata in onore di Gualtiero marchesi per i suoi 79 anni
20 Marzo 2009
Milano – Un repertorio classico composto da brani di Bach, Debussy e Bizet proposti in un concerto all’Ottagono della Galleria Vittorio Emanuele di Milano. Così il Comune ha
celebrato i 79 anni del cuoco, definizione preferita a chef, Gualtiero Marchesi i cui piatti, anzi le cui composizioni, sono famosi in tutto il mondo.
Una esibizione che ha anche un sapore familiare perché Marchesi ha ben radicate tradizioni musicali in casa: l’orchestra, chiamata non a caso i ‘Marchesini’, era composta fra gli altri
dalla figlia Simona all’arpa, dai nipoti Lucrezia, pianoforte, Bartolomeo, violoncello, e Guglielmo, violino. La moglie Antonietta, anche lei musicista, si è limitata a guardare e
applaudire.
“Ho una banda di musicisti in famiglia – ha detto con un sorriso sulle labbra Marchesi, aspetto ben più giovane dell’età -. Non ho nessun rimpianto, nei miei 79 anni ho fatto come
tutti degli sbagli che però aiutano a crescere. Avrei voluto fare il musicista, ma è andata così perché i miei facevano i cuochi”.
Il suo piatto simbolo?
“E’ il riso oro, riso giallo allo zafferano con su un quadrato d’oro al centro, ma ne ho fatti tanti altri”.
“L’anno prossimo – ha aggiunto – faccio una mostra in Triennale con tutto lo ‘storico’ mio, tutti i piatti e gli oggetti che mi appartengono perché li ho usati non perché sono
oggetti”.
Ansa.it per NEWSFOOD.com





