A Milano tre edifici a «emissione zero»

Milano, 16 Ottobre 2007 – E’ stato firmato dall’assessore alle Reti, Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo Sostenibile, Massimo Buscemi, dall’assessore alla Casa del Comune di
Milano, Gianni Verga, e dal direttore del museo della Scienza e Tecnologia «Leonardo da Vinci di Milano», Fiorenzo Galli, il «Protocollo d’intesa per la realizzazione di
interventi edilizi a emissioni zero».

Obiettivi del Protocollo sono il miglioramento delle caratteristiche energetiche del patrimonio edilizio pubblico e privato, la riduzione delle emissioni inquinanti nell’atmosfera e il minor
consumo di combustibili.

Il Protocollo trova pratica attuazione in tre edifici milanesi:

– le torri A e B del condominio di edilizia residenziale pubblica di via Tofano;
– il museo della Scienza e della Tecnologia «Leonardo da Vinci»;
– il teatro Noh’ma di via Orcagna, già sede dell’acquedotto civico.

«Regione Lombardia – ha spiegato l’assessore Buscemi – è impegnata da tempo sul tema dell’efficienza energetica. Il settore edilizio, in particolare, è quello sul quale si
concentra di più l’attenzione perché è considerato il più promettente in termini di possibilità di risparmio».
In luglio Regione Lombardia, prima e finora unica Regione in Italia, ha infatti approvato una delibera che anticipa di due anni e mezzo (in Italia è prevista dal 1° gennaio 2010)
l’applicazione della certificazione energetica negli edifici e recentemente ha deliberato il Piano d’azione per l’energia che prevede un risparmio energetico nel settore civile del 45%.
«Il protocollo d’intesa – ha concluso l’assessore Buscemi – ha una validità di quattro anni. Questo periodo servirà, oltre che per effettuare i lavori, anche per avere i
primi dati statistici che serviranno poi per realizzare in modo sempre più mirato i successivi interventi».

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