A Binasco, uno studente di IV elementare crea un videogioco contro il coronavirus

A Binasco, uno studente di IV elementare crea un videogioco contro il coronavirus

Piccoli mostri tecnologici crescono: un ragazzino di 9 anni crea un videogioco per sconfiggere il Covid-19

di Maurizio Ceccaioni

Per chi come me viene da un’epoca in cui per la maggioranza dei bambini era già un lusso avere una macchinina di metallo con cui giocare alle corse sui marciapiedi segnati coi gessi, l’attuale vita tecnologica mette più di qualche barriera coi cosiddetti nativi digitali. Per esempio, non mi vergogno a dire di ricorrere talvolta a mio nipote di 9 anni, per risolvere qualche problema con le varie App che sono diventate la nervatura della nostra attuale vita virtuale. Nove anni come quelli di Lupo Daturi, un ragazzino di Binasco, un comune della città metropolitana di Milano di poco più di 7 mila abitanti. Frequenta la quarta elementare ed è appassionato di tecnologia. Ma non è il classico nerd chiuso in sé stesso. Lui in tempi di quarantena, non potendosi più incontrare con amici e compagni di classe ha aguzzato l’ingegno. Così ha realizzato da zero Cerba-20 vs Covid-19, un videogioco per pc, dove il mostro da distruggere dai “buoni” non sono i classici “alieni”, ma un’invasione di Coronavirus.

Lupo Daturi

Un gioco che si può fare da soli o in coppia e non è servita molta fantasia per realizzare le ambientazioni, rifacendosi alla pandemia che ha coinvolto milioni di persone. Il nemico da battere, il terribile mostro combattuto con ogni genere di armi dall’astronave Cerba-20, ha appunto le fattezze di questo virus. Nato per pochi, oggi è rapidamente diventato una Piattaforma sulla quale sfidare non solo i compagni di classe e amici, con un classico scambio di ruoli tra chi sono i buoni o i cattivi. «Ci si sfida tra amici oppure si gioca contro il computer – spiega Lupo -. Possiamo tirare dei laser contro il Covid-19 ma possiamo anche farlo esplodere con delle mine che si ingrandiscono sempre di più; ci sono a disposizione anche dei razzi che inseguono il nemico. Non ultima, c’è la possibilità di usare uno scudo per proteggersi dai razzi. Qui Covid-19 non ha scampo».

Lupo non è uno di quelli “nati imparati”, come si dice di tanti giovani tuttologi spesso incontrati anche nel nostro mestiere. Lui è cresciuto con questa passione, seguendo lo studio e il lavoro del padre Marco, managing partner dell’agenzia di marketing digitale Zero Pixel. Ma questo ragazzino dallo sguardo dolce e furbo allo stesso tempo, nei suoi 9 anni di vita ha coltivato molte passioni: dalla chitarra al karate, sci e subacquea. Ma la scuola vera di programmazione la deve alla community CoderDojo, dove ha imparato a guardare con altri occhi i videogiochi, sia dal punto di vista del fruitore che dell’ideatore. Perché lo scopo principale di questa community nata in Irlanda nel 2011, come movimento no-profit internazionale è di avvicinare bambini e ragazzi all’informatica, attraverso la realizzazione di club di programmazione gratuiti.

Lupo Daturi-Cerba-20 vs Covid-19

«Per questo gioco ho usato la piattaforma Scratch già utilizzata per altri giochi» ricorda Lupo. «Volendo fare un gioco di combattimento tra astronavi, mi sono lasciato ispirare da quella che è la situazione oggi: da una parte ho messo il Covid-19, rappresentandolo all’incirca come le immagini del virus che sono state diffuse; dall’altra c’è l’astronave Cerba-20 il cui nome ho sentito in casa, deriva da un’azienda per cui lavora mio papà e che si sta muovendo per trovare delle soluzioni alla diffusione del virus».

Lupo Daturi è anche autore di alcuni tutorial che pubblica sul proprio canale YouTube LupoVero, per aiutare i propri compagni di classe ad avvicinarsi all’informatica e a utilizzare i principali programmi. «Con i miei compagni passiamo ormai molto tempo davanti al computer. Ma le videoconferenze non sono come vedersi di persona».

ZeroPixel  è un’Agenzia di Marketing specializzata in servizi finalizzati all’aumento del business.  Ipso è un’azienda specializzata nella ricerca di soluzioni avanzate per la gestione dei sistemi informatici di privati e aziende, da oltre trent’anni attiva nel settore dell’ICT.

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