Una serata con le mani in pasta
16 Marzo 2010
E’ da sempre la regina della cucina italiana ma, quando si parla di quella fresca, la migliore espressione è certamente in Emilia. Stiamo parlando della pasta, che il 25 marzo al
Rigoletto di Reggiolo, diverrà “d’autore”. Verrà, infatti, presentato il libro di Roberta Schira La pasta fresca e ripiena – tecniche, ricette e storia di un’arte antica,
libro che spiega a esperti e neofiti della cucina i segreti di una specialità tutta italiana. La pasta fatta in casa, è, secondo la Schira, “Un divertimento gustoso,
terapeutico e alla moda”.
Fra tutti i territori della gastronomia italiana, quello della pasta fresca e ripiena è probabilmente il più vasto. L’alimento che è tra i simboli e le bandiere della
nostra cultura della tavola conta, infatti ,tante tipologie, varietà, declinazioni quante sono le regioni e le città. In Emilia la tradizione della pasta fresca e ripiena è
davvero un”cult”.
Roberta Schira, scrittrice e critica gastronomica, ha tentato la prima codifica sistematica di tutti i formati di pasta fresca e ripiena d’Italia in un curioso libro che racchiude ben 250
ricette tradizionali o innovative. Da oltre dieci anni, Roberta Schira si occupa inoltre delle connessioni tra cibo, costume e psiche, tema che Il Rigoletto ha affrontato, per la prima volta,
nel mese di novembre con l’incontro Tra cibo, psiche e neuroscienze”.
Il menù, studiato per l’occasione dal Rigoletto, proporrà agli ospiti:
La primavera nei cappellacci
Ravioli di Burrata, favette pesto leggero, tuorlo d’uovo croccante
Tortelli di pomodoro salsa di mozzarella di bufala
Agnolotti di mortadella, burro al pistacchio e tartufo nero
Cannelloncino di coniglio tapenade di oliva succo di uvetta, finocchietto e agrumi
Oltre che gustare un menù “d’autore”, ai partecipanti verrà omaggiato un libro.





