UnPOxExPO2015 è tra i primi 60 progetti, scelti dal Governo, che fanno parte dell’Agenda Italia
17 Novembre 2013
PRESENTATA DAL GOVERNO ITALIANO L’AGENDA ITALIAxEXPO CON GLI INTERVENTI DI VALORIZZAZIONE DEL BELPAESE IN OCCASIONE DI EXPO2015
Il Governo Italiano, per voce del sottosegretario con delega all’Expo ON MAURIZIO MARTINA, ha presentato la lista dei primi 60 progetti che fanno parte dell’Agenda Italia per Expo. Oltre a tutte
le azioni e iniziative previste da Expo spa e Padiglione Italia, il Governo presenta un elenco, frutto di contatti e idee pervenute da diverse fonti e valutate in sede di commissione
parlamentare. “Fa enormemente piacere ed è un segnale decisivo – dice Giampietro Comolli, advisdor&chairman del progetto UnPOxExPO2015 – che alcuni capisaldi del nostro progetto
siano uguali a quelli dell’Agenda del Governo. Abbiamo centrato l’obiettivo: fare sistema e strategia nei territori produttivi con grande attenzione al nuovo turismo che avanza.
Speriamo ora che vi siano le dotazioni finanziarie necessarie e le sinergie fra agricoltura, ambiente, turismo, cultura, istruzione. Il sito di Expo-Rho deve creare una alta visibilità, i
territori delle eccellenze italiane devono avere come partner il Governo Italiano e l’Europa”.
”Sono molto soddisfatto del lavoro di squadra per la prima stesura dell’Agenda Italia – ha detto il sottosegretario Maurizio Martina – che punta a offrire opportunità di sviluppo e
crescita per tutto il Paese come aiuto al lavoro di Expo spa. Le prime 60 azioni che abbiamo identificato in ‘Agenda Italia’ e che sono presentate a Milano, concorrono a tre grandi obiettivi:
promuovere l’Italia nel mondo, investire sui temi di Expo e sostenere lo sviluppo territoriale.”
“La strategia di UnPOxExPO2015 – continua Comolli – è proprio quella di voler far toccare con mano ai turisti-visitatori in Italia i luoghi di origine e produzione, la sicurezza
alimentare, il valore nutrizionale legato a ospitalità, arte, gastronomia, cultura, musei, paesaggio. E’ la biodiversità italiana che vincerà ad Expo, oltre al gusto e alla
architettura del sito espositivo. Ma la specificità e la certezza alimentare si ha sul territorio e questo resta anche dopo-Expo. E il fiume PO diventa un luogo facilmente identificabile
via web, con gli accessi ai portali da tutto il mondo. Noi siamo pronti a sostenere l’Agenda Belpaese di Martina e del governo Letta se questo guarda al <> per creare occupazione, nuove
imprese, nuove identità turistiche”
Con Agenda ItaliaxExpo l’Italia si doterà di programmi dedicati ai visitatori di tutto il mondo. “Dai mezzi di trasporto, agli alberghi, ai tour interni – ha continuato Martina – da
realizzare per far scegliere l’Italia come meta ideale. L’Agenda punta a creare percorsi attivi: dai biglietti integrati fra Musei italiani e l’Esposizione al Servizio Civile in Expo per
600 ragazzi, dalla collaborazione con 2000 ristoranti del Belpaese all’estero, alle 5.000 associazioni degli Italiani all’estero, al progetto ‘Scuole in Expo’ per tutti gli studenti alla
promozione delle nostre fiere, dal sostegno alle start up e alle filiere innovative in campo agroalimentare che da ora inizieranno a prendere corpo”.
“La biodiversità e la forza produttiva di grandi brand-made in Italy – aggiunge Comolli – corre proprio lungo la spina dorsale del Po per volumi e valori certificati e riconosciuti.
Partner del progetto UnPOxExPO2015 sono proprio gli Chef Italiani nel Mondo (CIM), le associazioni di immigrati italiani (UNAIE) , il centro turistico culturale delle scuole (CIDIEP), il
Comitato Turismo Fluviale (CTF) oltre a decine di Comuni e il sistema delle Turism-App-Store”
Giuseppe Danielli
Direttore e Fondatore
Newsfood.com




