Fragole: cuore più sano, meno grassi nel sangue
6 Luglio 2012
Fragole: belle, buone, amiche della salute. Chi li mangia gode della loro azione antiossidante, capace di stimolare il cuore e ridurre i livelli di glicemia e grassi nel sangue, fattori di
rischio per le malattie cardiovascolari.
A dirlo, una ricerca dell’Università di Warwick (Gran Bretagna), diretta dal dottor
Peter Thornalley.
Secondo gli studiosi, i frutti rossi in questione attivano la proteina Nrf2: presente nel corpo umano, questa aumenta l’attività antiossidante. Di conseguenza, si riducono i livelli di
colesterolo, lipidi e glicemia del sangue. Così facendo, il soggetto risulta meno vulnerabile a malattie cardiovascolari e diabete.
Soddisfatto il capo-ricercatore: “Abbiamo scoperto scientificamente cosa c’è dietro al potere delle fragole nell’aumentare le nostre difese interne per mantenere le cellule, gli organi,
i vasi sanguigni sani e che può ridurre il rischio di sviluppare problemi cardiovascolari come le malattie cardiache e il diabete. Quindi non mi sento in colpa nel servire a tavola
fragole e panna … anche se io suggerirei più fragole e meno, o addirittura niente, panna!”.
Ma il successo non ferma i lavori: così, prossimo passo della squadra britannica sarà individuare le migliori varietà di fragole ed il metodo di consumo per i massimi
benefici per la salute.
Matteo Clerici
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