La carenza di vitamina D favorisce l’asma
10 Settembre 2010
Un organismo che possiede livelli bassi di vitamina D è più esposto alla manifestazione di sintomi incontrollati d’asma.
Questo il parere di una ricerca dell’American College of Allergy, Asthma and Immunology (ACAAI), diretta dal dottor Manbir Sandhu e pubblicata su “Annals of Allergy, Asthma and Immunology”.
Gli scienziati hanno preso in esame circa 60 anni di letteratura medica sul rapporto tra vitamina D ed asma. L’indagine ha fatto emergere come una carenza di vitamina D è spesso
associata ad un aumento dell’iperresponsività, la risposta esagerata delle vie aeree, ad una una minore funzionalità polmonare e un minore controllo dell’asma.
In altre parole, spiega il dottor Sadhu, “L’evidenza suggerisce che la vitamina D possiede un numero di fattori biologici che sono importanti nella regolazione dei meccanismi chiave per
l’asma”.
Sulla base di questo, il ricercatore ritiene che la vitamina possa agire come terapia di supporto per gli asmatici, sempre però ricordando che “La vitamina D può integrare un
piano di trattamento dell’asma, dato che ha dimostrato alcune proprietà antinfiammatorie, ma non deve mai essere usata come alternativa al farmaco prescritto. L’asma è una
malattia grave e talvolta pericolosa per la vita e deve essere trattata a modo. Discutere sempre l’uso di integratori con il proprio allergologo”.
Fonte: Manbir S. Sandhu, Thomas B. Casale, “The role of vitamin D in asthma” , Annals of Allergy, Asthma & Immunology, September 2010 (Vol. 105, Issue 3, Pages 191-199),
doi:10.1016/j.anai.2010.01.013
Matteo Clerici
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