ITALIA A TAVOLA 2009, VI° RAPPORTO SULLA SICUREZZA ALIMENTARE (parte 4/10)

ITALIA A TAVOLA 2009, VI° RAPPORTO SULLA SICUREZZA ALIMENTARE (parte 4/10)

By Redazione

Newsfood.com pubblica il documento integrale redatto da MDC  (Movimento Difesa del Cittadino) E LEGAMBIENTE 

Capitolo II
I CONTROLLI 2008 DELL’ ISPETTORATO CENTRALE PER IL CONTROLLO DELLA QUALITA’ DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI Fonte: ICQ
Dalla relazione annuale sull’attività di controllo dell’Ispettorato nel 2008, risulta che sono state effettuate 37.035 ispezioni, 29.150 controlli presso gli operatori. Complessivamente
sono stati controllati 89.724 prodotti e analizzati 9.185 campioni di cui il 10,6% è risultato irregolare. A questo vanno aggiunte: 4.600 contestazioni amministrative, 539 sequestri, pari
a 181,6 milioni di euro e 543 notizie di reato. Intensi controlli hanno interessato il settore dei prodotti di qualità, in considerazione dell’importante ruolo che questi rivestono per il
mercato comunitario e internazionale.

Ispezioni (n°) 37.035 Operatori controllati (n°) 29.150 Operatori irregolari (%) 11,8 Prodotti controllati (n°) 89.724 Prodotti irregolari (%) 5,5 Campioni analizzati (n°) 9.185
Campioni irregolari (%) 10,6 Contestazioni amministrative (n°) 4.547 Notizie di reato (n°) 543 Sequestri (n°) 539 Valore dei sequestri (€) 181.598.065
L’ATTIVITA’ DI CONTROLLO SULLE PRODUZIONI DI QUALITA’ REGOLAMENTATA Prodotti VQPRD (Vini di Qualità Prodotti in Regioni Determinate) e IGT (Indicazione Geografica Tipica). L’Icq ha svolto
5.894 ispezioni, sottoponendo a controllo quasi 5.000 operatori. Complessivamente sono stati controllati quasi 12.000 prodotti e analizzati oltre 1.000 campioni, di cui il 9,4% è risultato
irregolare.

Ispezioni (n°) 5.894 Operatori controllati (n°) 4.630 Operatori irregolari (%) 15,4 Prodotti controllati (n°) 11.727 Prodotti irregolari (%) 10,7 Campioni analizzati (n°) 1.039
Campioni irregolari (%) 9,4 Contestazioni amministrative (n°) 1.164 Notizie di reato (n°) 37 Sequestri (n°) 121 Valore dei sequestri (€) 64.076.993

Principali illeciti accertati Violazioni agli obblighi di tenuta della documentazione ufficiale (registri di c/s, documenti di accompagnamento, documenti commerciali); Violazioni nel sistema di
etichettatura di vini IGT e di VQPRD; Produzione, commercializzazione o distribuzione al consumo di vini a IGT e di VQPRD privi dei requisiti richiesti per fregiarsi di tale qualificazione; Frode
nell’esercizio del commercio di vini IGT e di VQPRD; Detenzione di vini qualificati a IGT non giustificati dalla documentazione di cantina; Produzione e commercializzazione di vini a IGT e di
VQPRD irregolarmente qualificati con la dizione “novello”; Commercializzazione di vini a IGT e di VQPRD con segni mendaci; Vini di qualità ottenuti da uve provenienti da superfici vitate
non iscritte nell’albo dei vigneti a denominazione d’origine.

Prodotti a DOP/IGP Sono state svolte complessivamente quasi 3.000 ispezioni, sottoponendo a controllo circa 2.700 operatori e oltre 4.000 prodotti; il 5% circa dei campioni analizzati è
risultato irregolare.
Ispezioni (n°) 2.996 Operatori controllati (n°) 2.669 Operatori irregolari (%) 6,8 Prodotti controllati (n°) 4.059 Prodotti irregolari (%) 4,8 Campioni analizzati (n°) 806
Campioni irregolari (%) 3,8 Contestazioni amministrative (n°) 253 Notizie di reato (n°) 11 Sequestri (n°) 9 Valore dei sequestri (€) 43.600

Principali illeciti accertati Irregolarità nel sistema di etichettatura e presentazione di prodotti a denominazione d’origine dovute a violazioni in tema di indicazioni obbligatorie,
utilizzo di indicazioni facoltative non conformi, informazioni ingannevoli per il consumatore; Indebito utilizzo di una denominazione protetta per designare prodotti generici; Frode in commercio
per l’impiego parziale di latte vaccino nella produzione di formaggi a DOP di bufala; Impiego di additivi non consentiti nella produzione di formaggi a DOP; Frode in commercio per miscelazione di
oli extravergini di oliva qualificati a DOP con oli di semi; Commercializzazione di trasformati di carne a DOP con segni mendaci.

Produzione da agricoltura biologica L’attività è stata caratterizzata da circa 1.600 ispezioni, interessando un totale di quasi 1.500 operatori; complessivamente sono stati
controllati quasi 2.600 prodotti e analizzati più di 300 campioni, dei quali quasi il 9% è risultato irregolare.

Ispezioni (n°) 1.587
Operatori controllati (n°) 1.450
Operatori irregolari (%) 4,2 Prodotti controllati (n°) 2.560
Prodotti irregolari (%) 5,4 Campioni analizzati (n°) 308
Campioni irregolari (%) 8,8
Sequestri (n°) 13
Valore dei sequestri (€) 228.535

Principali illeciti accertati Violazioni nel sistema di etichettatura di prodotti convenzionali concernenti illeciti riferiti al metodo di produzione biologico; Alimenti dichiarati bio con
parametri merceologici difformi dai valori che la legge prevede per analoghi prodotti convenzionali; Presenza di residui di principi attivi non consentiti in oli extravergini da agricoltura
biologica; Frode nell’esercizio dei contratti di pubblica fornitura per sostituzione di prodotti da agricoltura biologica con prodotti convenzionali.

AZIONI DI CONTROLLO A CARATTERE PRIORITARIO
I programmi mirati di controllo sono azioni che si concentrano su aspetti particolarmente rilevanti sotto il profilo della qualità e della sicurezza alimentare, relativi a determinati
settori, tipologie di prodotto o operatori del comparto agroalimentari, e prevedono che una medesima attività di controllo sia posta in atto contemporaneamente su tutto il territorio
nazionale, con una identica metodologia di intervento. Le finalità generali sono quelle di ottenere effetti sinergici nella prevenzione e nella lotta alle frodi e di permettere una
conoscenza più approfondita nel fenomeno fraudolento, della sua distribuzione sul territorio e del rischio di commissione di illeciti, consentendo di indirizzare in modo più
efficace l’azione futura.

1. Azioni di controllo richieste dalla normativa specifica: a. programma di controllo nel settore mangimistico; b. piano annuale controlli nel settore oleario (D.M. 4 giugno 2004); c. ricerca
dell’eventuale presenza di Ogm nelle sementi di mais e soia.
2. Attività legate agli obiettivi strategici della Direttiva generale sull’azione amministrativa e la gestione 2008: a. programma mirato di controllo sull’etichettatura, presentazione e
pubblicità dei prodotti alimentari; b. programma mirato di controllo: contrasto ai fenomeni di sleale concorrenza connessi all’andamento anomalo dei prezzi di taluni prodotti
alimentari.
3. I programmi straordinari di controllo disposti in relazione a situazioni congiunturali di mercato: a. azione straordinaria nel settore cerealicolo e lattiero-caseario; b. azione straordinaria
nella filiera “Mozzarella di Bufala Campana”; c. azione straordinaria nel settore vitivinicolo; d. azione straordinaria nel settore oleario.

1. a. Programma coordinato relativo ai controlli ufficiali nel settore mangimistico È riservata la massima attenzione alla verifica dell’osservanza del divieto, stabilito dalle
disposizioni vigenti, d’impiego di proteine animali trasformate nell’alimentazione animale con l’obiettivo di assicurare un costante controllo nel settore dell’alimentazione animale per garantire
la qualità merceologica dei mangimi e la correttezza delle transazioni commerciali, ma anche per assicurare un’analoga vigilanza per la prevenzione della Bse. L’attività ha
comportato 2.139 ispezioni presso i diversi operatori della filiera mangimistica ed il prelievo di campioni rappresentativi di tutte le tipologie di alimenti per il bestiame che sono stati
sottoposti alle verifiche di laboratorio, per accertarne sia la rispondenza delle componenti qualiquantitativa dei prodotti rispetto a quanto dichiarato e sia la ricerca dell’eventuale presenza
non consentita di proteine animali, al fine di prevenire la diffusione dell’agente ritenuto responsabile della Bse. Accurate verifiche hanno interessato anche il sistema di etichettatura delle
varie tipologie di mangimi.

Ispezioni (n°) 2.139
Operatori controllati (n°) 1.864
Operatori irregolari (%) 3,7
Prodotti controllati (n°) 4.769
Prodotti irregolari (%) 2,7
Campioni analizzati (n°) 1.541
Campioni irregolari (%) 10,9
Contestazioni amministrative (n°) 77
Notizie di reato (n°) 173
Sequestri (n°) 6
Valore dei sequestri (€) 6.507

Principali illeciti accertati Produzione e/o commercializzazione di mangimi aventi caratteristiche di composizione riscontrate all’analisi non rispondenti al dichiarato per tenori irregolari di
proteine gregge, ceneri gregge, fibra grezza, grassi, oligoelementi e/o vitamine A ed E; Irregolarità del sistema di etichettatura delle diverse tipologie di mangimi per omissione di
indicazioni obbligatorie o utilizzo di indicazioni facoltative non ammesse o ingannevoli; Rinvenimento di mangimi a base di mais e/o soia contenenti OGM non indicati in etichetta;
Commercializzazione di materie prime per mangimi oltre la data di scadenza.
1. b. Piano annuale controlli nel settore oleario (D.M. 4 giugno 2004) I controlli hanno riguardato il controllo della correttezza delle informazioni riportate in etichetta (provenienza,
caratteristiche e tipologia dell’olio d’oliva) e sono stati effettuati lungo tutta la filiera dell’olio, dai frantoi agli esercizi commerciali. Particolare attenzione è stata posta alla
fase di imbottigliamento dell’olio. Le ispezioni in questo caso erano volte a verificare l’effettiva veridicità delle informazioni riportate in etichetta.

Principali illeciti accertati Commercializzazione di oli extravergini di oliva non etichettati regolarmente (omissione di indicazioni obbligatorie, impiego di indicazioni ingannevoli o di
diciture facoltative in violazione alla normativa nazionale e comunitaria); Immissione in commercio di oli di oliva con assenza del prescritto riconoscimento di designazione nazionale, omessa
indicazione del codice alfanumerico identificativo; inosservanza degli obblighi di tenuta e di aggiornamento dei registri di carico e scarico; mancato invio dei prospetti riepilogativi della
movimentazione; Detenzione per la vendita o commercializzazione di oli di oliva in imballaggi preconfezionati non conformi per capacità alle prescrizioni di legge; Commercializzazione di
oli extravergini di oliva di qualità merceologica inferiore alla categoria dichiarata.
1. c. Ricerca dell’eventuale presenza di Ogm nelle sementi di mais (94,2) e soia (5,8) L’attività di ricerca ha riguardato le sementi di mais e soia provenienti da Stati membri o da Paesi
terzi e destinate alle semine 2008. In continuità con l’attività svolta nelle precedenti annualità, i controlli sono stati svolti in collaborazione con l’Agenzia delle Dogane
e l’ Ente Nazionale Sementi Elette (Ense) presso le ditte sementiere che selezionano e riconfezionano in Italia i lotti di produzione nazionale o estera e presso i depositi di mais e soia
destinati alla semina.
Principali illeciti accertati Detenzione presso depositi e magazzini di stoccaggio di sementi di mais risultate positive alla presenza di OGM e non dichiarati in etichetta.
2. a. Programma mirato di controllo sull’etichettatura, presentazione e pubblicità dei prodotti alimentari Questo programma ha lo scopo di garantire al consumatore la trasparenza e la
correttezza delle informazioni riportate in etichetta, contrastando i fenomeni legati alla concorrenza sleale, alle contraffazioni ed imitazioni di prodotti di qualità regolarmente
registrati.
Ispezioni (n°) 2.022 Operatori controllati (n°) 1.898 Operatori irregolari (%) 11,9 Prodotti controllati (n°) 9.183 Prodotti irregolari (%) 2,5 Campioni analizzati (n°) 71
Campioni irregolari (%) 1,4 Contestazioni amministrative (n°) 247 Notizie di reato (n°) 1 Sequestri (n°) 12 Valore dei sequestri (€) 46.379

Principali illeciti accertati
Commercializzazione di vini da tavola comuni, di vini IGT e di VQPRD con irregolarità nel sistema di etichettatura, designazione e presentazione;
False indicazioni in etichetta su provenienza, origine, natura o qualità essenziali di conserve vegetali, carni bovine, formaggi e prodotti ortofrutticoli, o con indicazioni non conformi
al disciplinare di produzione; Commercializzazione di pane, pasta ed altri trasformati di cereali, prodotti dolciari, formaggi, conserve vegetali, ortofrutticoli preconfezionati, liquori ed
acquaviti, mieli, bevande analcoliche recanti in etichetta denominazione di vendita o altre indicazioni obbligatorie irregolari;
Commercializzazione di passata di pomodoro priva dell’indicazione di origine in etichetta.
2. b. Programma mirato di controllo: contrasto ai fenomeni di sleale concorrenza connessi all’andamento anomalo dei prezzi di taluni prodotti alimentari
Lo scopo di questi controlli è contribuire ad assicurare la tutela del consumatore, la leale concorrenza degli operatori e la difesa del Made in Italy attraverso controlli nelle filiere
agroalimentari in cui si siano manifestati o siano in atto andamenti anomali dei prezzi rilevati dall’Osservatorio del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. Sono state
condotte oltre 500 visite ispettive, in coerenza con gli andamenti di mercato, principalmente al settore dei cereali e derivati (60% dei sopralluoghi) ed al settore lattiero caseario (22%). I
prodotti più controllati sono stati la pasta, la farina di frumento ed il latte.

PROGRAMMI STRAORDINARI DI CONTROLLO
3. a. Azione straordinaria nel settore cerealicolo e lattiero-caseario. Inserita nel più vasto piano del programma antispeculazione, l’azione ha riguardato differenti operatori delle
filiere interessate con lo scopo, in un’ottica essenzialmente preventiva. I controlli, realizzati in collaborazione con la Guardia di Finanza, il Comando Carabinieri per la tutela della salute,
il Comando Carabinieri politiche agricole e alimentari, l’Agenzia delle Dogane e, l’allora, Ministero della Salute, hanno previsto la verifica di 294 operatori (185 molini, pastifici, panifici e
109 imprese della filiera lattiero-casearia). Sono stati prelevati 68 campioni (52 da trasformati di cereali e 16 prodotti lattiero-caseari).
3. b. Azione straordinaria nella filiera “Mozzarella di Bufala Campana” L’azione aveva l’obiettivo di contrastare le eventuali frodi realizzate con l’utilizzo di latte di bufala congelato e/o
condensato e con l’aggiunta di lattoproteine o l’impiego di cagliate nella produzione della DOP. Sono stati sottoposti a controllo da parte degli Uffici periferici di Napoli, Roma e Bari i 65
impianti caseari ubicati nella zona della DOP e 451 esercizi commerciali distribuiti sull’intero territorio nazionale, accertando 14 illeciti amministrativi concernenti le modalità di
commercializzazione ed il sistema di etichettatura.
3. c. Azione straordinaria nel settore vitivinicolo L’attività, che inizialmente ha riguardato il solo territorio pugliese, a causa di specifiche evidenze di rischio frodi, ma si è
poi estesa ad altre Regioni e ha visto il coinvolgimento di diversi organi di controllo oltre che di otto unità operative dell’ICQ specificatamente costituite. Sono stati controllati oltre
100 operatori di filiera (centri di intermediazione delle uve, stabilimenti autorizzati alla trasformazione di uve da mensa ed aziende enologiche) e sono stati accertati 48 illeciti
amministrativi, effettuando 8 sequestri per 16.000 hl di mosto, 600 quintali di uva da mensa illecitamente introdotta in cantina e 200 hl di vino da tavola.
3. d. Azione straordinaria nel settore oleario A seguito della grave crisi di mercato del settore degli oli di oliva, è stata avviata a fine anno un’azione indirizzata prevalentemente agli
oli di provenienza estera, sia comunitaria che d’importazione, al fine di evitare la commercializzazione di prodotto estero come italiano.

ATTIVITA’ DI CONTROLLO NEI PRINCIPALI SETTORI
VITIVINICOLO
Ispezioni (n°) 9.266
Operatori controllati (n°) 6.174
Operatori irregolari (%) 22,3 Prodotti controllati (n°) 21.015
Prodotti irregolari (%) 11,0
Campioni analizzati (n°) 2.003
Campioni irregolari (%) 12,3
Contestazioni amministrative (n°) 2.037
Notizie di reato (n°) 119
Sequestri (n°) 234
Valore dei sequestri (€) 172.161.775
Diffide (n°) 56
Principali illeciti accertati
Irregolare etichettatura, presentazione e pubblicità di varie tipologie di vini, sia comuni che di qualità registrata; Irregolarità di carattere documentale concernenti
violazioni alla tenuta dei registri di cantina, dei documenti di accompagnamento o alle dichiarazioni di raccolta, produzione e giacenza;
Detenzione di quantitativi di prodotti vitivinicoli, anche vini DOC e IGT, non giustificati dalla documentazione ufficiale;
Produzione e vendita di VQPRD privi dei requisiti richiesti per l’uso della relativa denominazione di origine; Commercializzazione di vini da tavola generici come vini a IGT;
Produzione e commercializzazione di vini da tavola e di vini a DOC con grado alcolico difforme dal dichiarato; Produzione e commercializzazione di vini IGT, DOC e DOCG irregolarmente designati
con la qualificazione “novello”.

BEVANDE SPIRITOSE
Ispezioni (n°) 534
Operatori controllati (n°) 375
Operatori irregolari (%) 13,6 Prodotti controllati (n°) 1.297
Prodotti irregolari (%) 5,0
Campioni analizzati (n°) 139
Campioni irregolari (%) 7,9
Contestazioni amministrative (n°) 55
Notizie di reato (n°) 1
Sequestri (n°) 4
Valore dei sequestri (€) 6.349

Principali illeciti accertati
Irregolarità nel sistema d’etichettatura e presentazione ascrivibili a violazioni in tema di indicazioni obbligatorie; Liquori ed acquaviti con parametri analitici (titolo alcolometrico
volumico, contenuto in zuccheri) non conformi ai valori di legge.

SOSTANZE ZUCCHERINE
Ispezioni (n°) 450
Operatori controllati (n°) 362
Operatori irregolari (%) 16.9
Prodotti controllati (n°) 727
Prodotti irregolari (%) 10,7
Campioni analizzati (n°) 6
Campioni irregolari (%)
Contestazioni amministrative (n°) 59
Notizie di reato (n°)
Sequestri (n°) 5
Valore dei sequestri (€) 16.216
Principali illeciti accertati Inosservanza e/o irregolarità relative alla tenuta dei registri di carico e scarico da parte di utilizzatori o grossisti;

OLI E GRASSI
Ispezioni (n°) 5.632
Operatori controllati (n°) 4.687
Operatori irregolari (%) 8,1
Prodotti controllati (n°) 10.836
Prodotti irregolari (%) 4,1
Campioni analizzati (n°) 943
Campioni irregolari (%) 9,7
Contestazioni amministrative (n°) 392
Notizie di reato (n°) 112
Sequestri (n°) 84
Valore dei sequestri (€) 1.542.081
Diffide (n°) 46

Principali illeciti accertati
Irregolarità del sistema di etichettatura e presentazione di oli extravergini e uso di informazioni ingannevoli per il consumatore; utilizzo in etichetta della designazione d’origine
dell’olio extravergine e vergine da parte di imprese non riconosciute, omessa indicazione nel sistema di etichettatura del prescritto codice alfanumerico o indebita menzione di un nome
geografico;
Usurpazione, imitazione o evocazione di denominazioni protette;
Vendita di oli di oliva privi delle caratteristiche prescritte dalla normativa vigente;
Irregolarità amministrative di carattere documentale;
Frode in commercio per miscelazione con oli di semi o con oli di oliva di qualità inferiore di olio dichiarato extravergine comune o extravergine 100% italiano;
Caratteristiche organolettiche irregolari di oli dichiarati extravergini di oliva (comuni, di origine italiana o comunitaria) e di oli di oliva dichiarati vergini;
Frode per illecita correzione del termine minimo di conservazione su confezioni di condimenti a base di olio e di olio extravergine di oliva;
Presenza di principi attivi non consentiti, in campioni di oli extravergini da agricoltura biologica, e non dichiarati, in campioni di oli extravergini comuni;
Commercializzazione/destinazione ad uso diverso della margarina riservata all’industria alimentare; mancanza e/o irregolare tenuta dei registri di c/s del burro;
Detenzione per la vendita o commercializzazione di oli di oliva in imballaggi preconfezionati non conformi.

LATTIERO CASEARIO
Ispezioni (n°) 3.801
Operatori controllati (n°) 3.100
Operatori irregolari (%) 9,4
Prodotti controllati (n°) 8.950
Prodotti irregolari (%) 3,8
Campioni analizzati (n°) 1.380
Campioni irregolari (%) 5,3
Contestazioni amministrative (n°) 380
Notizie di reato (n°) 70
Sequestri (n°) 35
Valore dei sequestri (€) 204.899

Principali illeciti accertati
Irregolarità nel sistema di etichettatura dei formaggi per omissione di indicazioni obbligatorie, denominazione di vendita non conforme, informazioni non corrette e/o non trasparenti per
il consumatore;
Mancato assolvimento totale o parziale degli obblighi pecuniari da parte del soggetto immesso nel sistema di controllo delle produzioni di qualità regolamentata;
Usurpazione, imitazione o evocazione di una denominazione protetta per designare formaggi generici; Accertamento di non conformità classificate gravi nel piano di controllo di formaggi a
DOP;
Indebito uso commerciale di una denominazione protetta per designare formaggi che non hanno ottenuto la certificazione di conformità o risultati non conformi al disciplinare di
produzione;
Mancata o irregolare tenuta del registro di carico e scarico di latte in polvere o di latte conservato;
Latte pastorizzato con caratteristiche non conformi a norma;
Commercializzazione di latte vaccino con denominazione di vendita non conforme alle disposizioni di legge; Formaggi generici contenenti grasso estraneo al latte o conservanti non consentiti o non
dichiarati; Commercializzazione di formaggi di bufala, di pecora o di capra, sia a DOP che generici, ottenuti anche con l’impiego di latte vaccino;
Commercializzazione di formaggio in cattivo stato di conservazione.

CEREALI E DERIVATI
Ispezioni (n°) 2.168
Operatori controllati (n°) 1.806
Operatori irregolari (%) 5,6
Prodotti controllati (n°) 7.275
Prodotti irregolari (%) 1,6
Campioni analizzati (n°) 724
Campioni irregolari (%) 11,0
Contestazioni amministrative (n°) 150
Notizie di reato (n°) 17
Sequestri (n°) 6
Valore dei sequestri (€) 34.661

Principali illeciti accertati
Irregolarità in materia di etichettatura relative a omissione di indicazioni obbligatorie (denominazione di vendita, sede dello stabilimento, non conformità nell’elenco degli
ingredienti) o all’impiego di locuzioni ingannevoli per il consumatore;
Irregolare tenuta dei registri di carico e scarico relativi alle paste secche destinate all’esportazione; Commercializzazione di paste con parametri analitici difformi dai valori di legge (ceneri
o umidità superiori);
Commercializzazione, detenzione per la vendita o impiego per la produzione di pane, di pasta e di sfarinati aventi requisiti non conformi alle disposizioni di legge;
Riso, commercializzato negli hard-discount, con difetti superiori alle tolleranze di legge;
Commercializzazione di riso di qualità inferiore al dichiarato;
Commercializzazione di prodotti dolciari e da forno con etichettatura irregolare.
 
UOVA
Ispezioni (n°) 1.119
Operatori controllati (n°) 990
Operatori irregolari (%) 8,9
Prodotti controllati (n°) 2.220
Prodotti irregolari (%) 4,6
Campioni analizzati (n°) –
Campioni irregolari (%) –
Contestazioni amministrative (n°) 105
Notizie di reato (n°) –
Sequestri (n°) 3
Valore dei sequestri (€) 160

Principali illeciti accertati
Commercializzazione o detenzione per la vendita di uova di categoria A e B in imballaggi privi di fascetta e di dispositivi di etichettatura;
Irregolarità a carico di centri d’imballaggio per classificazione nella categoria A di uova prive delle caratteristiche di peso e/o qualità prescritte dalla legge o per
classificazione di uova in assenza della prescritta autorizzazione ministeriale;
Detenzione per la vendita o commercializzazione di uova non conformi alle indicazioni dichiarate nell’etichetta o nell’imballaggio.

CARNE E PRODOTTI A BASE DI CARNE
Ispezioni (n°) 1.978
Operatori controllati (n°) 1.733
Operatori irregolari (n°) 9,8
Prodotti controllati (n°) 4.802
Prodotti irregolari (%) 4,7
Campioni analizzati (n°) 34
Campioni irregolari (%) 8,8
Contestazioni amministrative (n°) 195
Notizie di reato (n°) 5
Sequestri (n°) 9
Valore dei sequestri (€) 10.065

Principali illeciti accertati
Commercializzazione di carni bovine prive, in tutto o in parte, delle indicazioni obbligatorie o con indicazioni obbligatorie non veritiere;
Carenza del sistema di rintracciabilità posto a garanzia della veridicità delle indicazioni obbligatorie e facoltative per le carni bovine;
Commercializzazione di carni bovine con indicazioni facoltative non autorizzate e/o non previste dal disciplinare approvato dalle competenti Autorità;
Carni di pollame surgelate o congelate con tenore d’acqua superiore al massimo consentito.  

MIELE
Ispezioni (n°) 827
Operatori controllati (n°) 718
Operatori irregolari (%) 5,5
Prodotti controllati (n°) 2.308
Prodotti irregolari (%) 1,7
Campioni analizzati (n°) 289
Campioni irregolari (%) 14,9
Contestazioni amministrative (n°) 87
Notizie di reato (n°) 1
Sequestri (n°) 1
Valore di sequestri (€) 2.000

Principali illeciti accertati
Produzione, detenzione per la vendita o commercializzazione di mieli millefiori con caratteristiche non conformi ai valori di legge;
Miele millefiori risultato all’analisi contenere zuccheri estranei;
Produzione, detenzione per la vendita o commercializzazione di mieli monoflorali di origine botanica non rispondente al dichiarato.

ORTOFRUTTA
Ispezioni (n°) 1.739
Operatori controllati (n°) 1.508
Operatori irregolari (%) 6,5
Prodotti controllati (n°) 6.050
Prodotti irregolari (%) 2,5
Campioni analizzati (n°) 73
Campioni irregolari (%) –
Contestazioni amministrative (n°) 79
Notizie di reato (n°) 5
Sequestri (n°) 3
Valore dei sequestri (€) 349.040

Principali illeciti accertati
Commercializzazione di ortofrutticoli privi della prescritta indicazione del luogo d’origine o provenienza o con indicazioni ingannevoli;
Frode in commercio per vendita di ortofrutticoli convenzionali come prodotti da agricoltura biologica;
Commercializzazione come prodotto italiano di patate e di basilico fresco di provenienza estera;
Commercializzazione di cipolle generiche come prodotto a denominazione d’origine.

CONSERVE VEGETALI
Ispezioni (n°) 2.030
Operatori controllati (n°) 1.583
Operatori irregolari (%) 12,0
Prodotti controllati (n°) 6.522
Prodotti irregolari (%) 3,8
Campioni analizzati (n°) 366
Campioni irregolari (%) 1,9
Contestazioni amministrative (n°) 214
Notizie di reato (n°) 4
Sequestri (n°) 29
Valore dei sequestri (€) 1.797.557

Principali illeciti accertati
Commercializzazione di marmellate, confetture e gelatine con caratteristiche non conformi alla denominazione di vendita;
Produzione e commercializzazione di conserve di pomodoro (pelati, concentrati, passate e polpe di pomodoro) con caratteristiche merceologiche (tenore in bucce, in muffe, peso sgocciolato,
rapporto zuccheri/residuo secco, rapporto zuccheri/residuo ottico) non rispondenti ai limiti di legge;
Commercializzazione di passata di pomodoro priva dell’indicazione di origine in etichetta;
Conserva di pomodoro irregolarità nel dispositivo di etichettatura;
Produzione e commercializzazione di condimento denominato Pesto con illecito riferimento in etichetta a ingredienti a denominazione di origine.

SEMENTI
Ispezioni (n°) 829
Operatori controllati (n°) 577
Operatori irregolari (%) 11,0
Prodotti controllati (n°) 2.171
Prodotti irregolari (%) 6,5
Campioni analizzati (n°) 222
Campioni irregolari (%) 8,1
Contestazioni amministrative (n°) 80
Notizie di reato (n°) 18
Sequestri (n°) 32
Valore dei sequestri (n°) 2.049.547

Principali illeciti accertati
Irregolarità nella tenuta dei prescritti registri di carico e scarico;
Detenzione di sementi di mais risultate positive alla presenza di OGM;
Falsa attestazione riguardante il numero di cartellini di certificazione relativi a semente di orzo;
Detenzione per la vendita e commercializzazione di sementi aventi caratteristiche (indice di sementierità, presenza di semi estranei, varietà diversa dal dichiarato) non conformi ai
requisiti di legge;
Detenzione per la vendita e commercializzazione di sementi non confezionate e prive di etichetta, di prodotti contenuti in imballaggi privi del cartellino di certificazione, di miscugli e
prodotti sementieri non iscritti nel registro nazionale o nel catalogo comune europeo.

AZIONI DI RILIEVO
Le più importanti operazioni condotte dall’Ispettorato nel corso dell’anno 2008 hanno riguardato il settore vitivinicolo, il settore oleario, il settore lattiero caseario e quello delle
conserve vegetali. Alcune azioni sono state effettuate in collaborazione con altri organismi di controllo.
Vitivinicolo L’operazione Vendemmia sicura avviata in Veneto, poi estesa alla Regione Puglia e ad altre 14 province italiane, in collaborazione con il Corpo Forestale dello Stato, ha portato al
rinvenimento di illecito prodotto vinoso ottenuto per annacquamento e zuccheraggio.
Nel corso delle diverse operazioni di controllo sono stati sequestrati complessivamente 92 mila ettolitri di prodotti vinosi di varia natura e, in Provincia di Taranto, un intero stabilimento
vinicolo;
Nell’ambito dell’Operazione Stella Cometa, disposta dal Prefetto di Pistoia per contrastare la contraffazione dei prodotti a denominazione registrata, condotta in collaborazione con tutte le
Forze di Polizia operanti in provincia, sono stati accertati diversi illeciti afferenti ai sistemi di etichettatura;
In collaborazione con la Guardia di Finanza, sono stati sequestrati ingenti quantitativi (circa 84.000 hl) di vini sfusi e confezionati di Brunello di Montalcino DOCG, Rosso di Montalcino DOC,
Chianti DOCG e IGT Toscano, nonché 417 ettari di vigneti, per abuso d’ufficio, falsità in atti, frode nell’esercizio del commercio e vendita di prodotti industriali con segni
mendaci;
Nell’ambito dell’azione di controllo sulle produzioni di vino Amarone DOC è stato disposto il sequestro, presso il porto di Livorno, di 7.000 bottiglie di vino falsamente etichettate come
Amarone, pronte per essere esportate negli Stati Uniti;
Nel corso di un’operazione straordinaria effettuata in Puglia nel settore vitivinicolo con la collaborazione di altri organismi di controllo (NAS Carabinieri, Comando Carabinieri Politiche
Agricole, Corpo Forestale dello Stato e Polizia di Stato) sono stati sequestrati: 12.000 hl di mosto non giustificato nella contabilità di cantina, 200 hl di vino e 600 quintali di uve da
tavola, illecitamente introdotti in cantina e 81.000 hl di prodotti vinosi ottenuti mediante l’aggiunta di zuccheri di origine botanica diversa dall’uva e/o di acqua;
Nell’ambito di una specifica attività, condotta in diversi ambiti territoriali, mediante verifiche contabili, documentali e di giacenze fisiche su grossisti e utilizzatori industriali di
sostanze zuccherine, sono state accertate presso stabilimenti enologici del Lazio e del Piemonte frodi dovute all’illecito impiego di saccarosio nella produzione di vino, che hanno comportato
diversi sequestri di sostanze zuccherine pronte per essere utilizzate.
Oleario Nell’hinterland milanese, sono stati effettuati, in collaborazione con il Nucleo Antisofisticazione dei Carabinieri, 30 sequestri penali di oli adulterati, sofisticati o contraffatti
presso esercizi commerciali e di ristorazione;
In Toscana sono stati oggetto di sequestro 5.400 confezioni di olio e di condimenti alimentari e 80 litri di olio extravergine di oliva a causa della correzione della data di preferibile
consumo;
Sequestri di partite di oli extravergini di oliva designati nel sistema di etichettatura come 100% prodotto italiano e/o da agricoltura biologica ma risultati in realtà miscelati con oli
rettificati;
In Puglia sono stati rinvenuti e sequestrati circa 2.500 quintali di olio di oliva commercializzato con una denominazione non più prevista dalla normativa vigente.

Lattiero – caseario In Sicilia si è proceduto al sequestro penale di 13.000 kg di prodotto denominato mozzarella pronto per la vendita, illecitamente ottenuto con l’impiego di grassi
vegetali; Nella provincia di Vicenza sono stati rinvenuti e sequestrati circa 1.100 quintali di mozzarella e 9 quintali di prosciutto cotto scaduti provenienti dalla Germania e destinati alla
ristorazione; Attraverso posti di blocco ai valichi del Brennero e di Tarvisio e alle Dogane di Trieste e Verona e verifiche della destinazione del latte in transito presso le aziende acquirenti,
è stato possibile contrastare l’utilizzo di latte di provenienza estera per la produzione di prodotti lattiero caseari tipici nazionali.
Conserve Vegetali In Campania, in collaborazione con l’Agenzia delle Dogane e la Guardia di Finanza, è stata svolta un’azione diretta a contrastare il fenomeno dell’illecito utilizzo della
denominazione protetta San Marzano ed ha comportato i seguenti sequestri: oltre 68.000 confezioni di polpa di pomodoro, quasi 94.000 confezioni di pomodoro pelato, oltre 1 milione di etichette
nonché circa 205 mila barattoli di pomodori pelati cubettati e circa 3.600 barattoli di pomodori pelati, mancanti della sigla identificativa dell’industria produttrice e circa 143.000
barattoli di pomodori pelati con tenori delle muffe prossimo al 70% e presenza di marciume ed alta percentuale di scarti.

(continua a leggere vedi parte 5/10)

Redazione Newsfood.com  Estratto da : Italia a tavola 2009 VI° rapporto sulla sicurezza alimentare  a cura di MDC e Legambiente  (scarica pdf integrale)

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