Carne, più rischio malattie grazie alle norme UE

Carne, più rischio malattie grazie alle norme UE

By Redazione

Le norme europee porteranno sul mercato carne meno sana.

A dirlo, gli ispettori della FSA britannica che, tramite i media britannici, esprimono la loro opposizione alla recente normativa comunitaria.

Entrate in vigore il 1 luglio, le nuove norme sono state scritte sotto la consulenza dell’EFSA: a fare scandalo, l’idea che il controllo visivo sia migliore di quello manuale per individuare eventuali problemi e manomissioni del prodotto. In altre parole, addio alla pratica tradizionale dell’apertura della carcassa ed avanti il solo esame visivo.

Secondo gli uomini della FSA, tale sistema renderà meno probabile la scoperta di batteri pericolosi.

A dare voce alle loro preoccupazioni, Ron Spellman, direttore generale della Comunità europea degli ispettori alimentari e la protezione dei consumatori con 30 anni di esperienza: “L’anno scorso c’erano almeno 37.000 teste di maiali con ascessi e lesioni tubercolari nei linfonodi della testa. Ora non si possono tagliare e non c’è modo di vedere questi piccoli ascessi e lesioni, senza tagliare i linfonodi”.

Nella sola Inghilterra, la carne di maiale presa dalla testa viene impiegata per salsicce, ma anche torte ed altre preparazioni: perciò, i limiti per le ispezioni potrebbero causare diversi problemi.

Matteo Clerici

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