30 anni di protezione della qualità: buon compleanno ai difensori del Taleggio

30 anni di protezione della qualità: buon compleanno ai difensori del Taleggio

Il consorzio di tutela del formaggio Taleggio spegne le trenta candeline. Per festeggiare i sui 30 anni di vita e d’attività, sono in programma eventi per tutto il 2009: degustazioni,
attività educative, e una gran kermesse dedicata soprattutto ai più giovani che avrà luogo in ottobre a Milano.

Il presidente del Consorzio Lorenzo Sangiovanni, intervenuto nel corso di un convento svoltosi a Treviglio, ha sottolineato come l’organizzazione trae la sua forza da una «compagine solida
e unita, una forza economica che proprio nel suo trentennale traccia un bilancio che direi positivo».

I numeri del taleggio sono importanti: nel 2008, la produzione si è attestata sugli 87.998 quintali. Sono 814 le aziende agricole che conferiscono il latte ai caseifici. Da 8 litri di
latte si fa un chilo di Taleggio.

Al 31 dicembre 2008, si legge in una nota, sono state prodotte 4.400.000 forme per circa 8.800 tonnellate, dato in linea con il 2007.

Il giro d’affari alla produzione è di 39,6 milioni di euro circa (il prezzo alla vendita è di circa 4,5 Euro al chilo); il fatturato 2008 è stato di 101,1 milioni di euro
(prezzo al consumo circa 11,5 euro al chilo). Il volume delle esportazioni è di circa il 10% della produzione (di cui: presso mercati Ue 70% ed extra Ue 30%).

La grande distribuzione assorbe il 47% del prodotto; il dettaglio tradizionale l’11%, il dettaglio specializzato il 12%, le superette il 20%, i discount il 10%. Viene esportato il 10% circa della
produzione totale pari a 880 tonnellate di cui 616 in Ue 616 e 264 extra Ue. Gran parte della produzione si concentra nelle province di Bergamo (oltre la metà) e di Cremona.

Per rapportarsi meglio ad una sfida di tali dimensioni, il Consorzio ha potenziato i proprio mezzi: è stata aperta una nuova sede legale, a Treviglio, in Via Roggia Vignola, ed è
stato rinnovato il sito Internet, primo strumento al servizio degli associati. Inoltre, è stata modificata la ragione sociale, passata da Consorzio per la tutela del formaggio Taleggio
(nome della prima confederazione di soci, nata a Crema il 14 marzo del 1979) a Consorzio Tutela Taleggio, in linea con il marchio CTT.

Durante il convegno trevigliano, Sangiovanni ha anche tratteggiato le probabili strategie di sviluppo «Il Consorzio non si limita alla autocelebrazione del passato, ma si spinge verso il
futuro, con la volontà di coinvolgere un pubblico sempre più vasto, con un occhio particolare soprattutto nei confronti dei giovani».

Matteo Clerici

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