2013, 5 nuovi alimenti da mettere in tavola

2013, 5 nuovi alimenti da mettere in tavola

By Redazione

Buoni propositi e buone idee, ma anche buoni alimenti.

Per migliorare il 2013 appena iniziato bisogna scegliere 5 nuovi cibi, capaci di tutelare la salute.

Questo il consiglio della dottoressa Lindsey Lee, impiegata presso il Weight Management Services
dell’Università di Alabama a Birmingham (UAB).

I magnifici cinque della dottoressa, il bulgur, ceci, cavolo, spaghetti squash e cavolo.

Secondo la scienziata tali alimenti, perché inusuali, sono facilmente reperibili nei negozi: ancora più importante, “Possono davvero ampliare la dieta quotidiana di una persona
senza espandere il suo girovita”.

Il primo è il bulgur, prodotto con frumento integrale, offre buone quantità di vitamine (gruppo B), manganese, fibra e minerali. Ha anche un indice glicemico piuttosto
basso, adatto per i diabetici, con poche calorie e capace di aumentare il senso di sazietà, riducendo il desiderio di cibo. E’ ottima alternativa a riso e patate, in quando non aumenta
gli zuccheri nel sangue come patate o riso.

Gli spaghetti squash vengono ricavati dalla polpa dell’omonima zucca e possono agire come validi sostituti degli spaghetti tradizionali. Se questi infatti offrono 45 grammi di
carboidrati, gli spaghetti squash si fermano a 10, con 42 calorie.

Inoltre, hanno numerosi elementi positivi: vitamine (A e B), minerali, manganese. Infine, possono essere preparati in molti modi: al vapore, magari aggiunti alla carne.

I semi di girasole sono spesso snobbati, pur essendo più economici di altri frutti a guscio, anche se altrettanto validi. Un quarto di tazza offre tre grammi di fibra, 6 di
proteine 280 calorie ed una buona dose di grassi sani. Inoltre, la porzione è buona fonte di vitamina (E), selenio e manganese. Riguardo ai modi di consumo, oltreché in solitaria,
la dottoressa suggerisce di aggiungerli ad insalate e yogurt.

Il primo bonus portato dal cavolo è la dose di vitamine (A, C, K), dall’azione antiossidante ed antitumorale. Presenti anche minerali essenziali, rame potassio, ferro, manganese e
fosforo, e poche calorie, 40 a porzione. Per questo, la dottoressa consiglia di mangiare cavolo (od altre crucifere) almeno 4-5 volte a settimana.

Infine, i ceci. Comuni, economici e gradevoli sono magazzini di fibra, (13 gr/porzione) vitamine, proteine, grassi sani. Inoltre, ricorda la dottoressa, “La maggior parte della fibra di
ceci è fibra insolubile, che è ottima per la salute dell’apparato digerente. Le persone che li mangiano, in genere hanno una migliore regolazione dello zucchero nel sangue, anche
per via della ricchezza in fibre e proteine”.

Matteo Clerici

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