2011 e 2012, ottimi risultati per il prosciutto toscano

2011 e 2012, ottimi risultati per il prosciutto toscano

La qualità dà soddisfazione e premia economicamente.

Questa la possibile morale dietro la storia del Prosciutto Toscano DOP.

Nel passato 2011, la sua produzione ha toccato e superato le 3.200 tonnellate (oltre 350.000 cosce), ottenendo un valore al consumo di oltre 54 milioni di euro.

Ma la storia del Toscano DOP va più indietro, quando un gruppo di produttori si associa in un Consorzio. I 22 fondatori avevano l’obiettivo di recuperare le antiche tecniche di
produzione, ritornando alle origini.

Nel 1996, il primo grande risultato con il riconoscimento della Denominazione di Origine Protetta comunitaria. Da quell’anno è Prosciutto Toscano DOP quello che rispetta le
antiche regole. La carne deve provenire da suini toscani ed essere condita con aromi selezionati: infine, deve avvenire una lunga stagionatura.

E’ la tradizione continua a piacere. Gli esperti prevedono andamento positivo anche nel 2012 (“Un trend importante in un anno difficile”) con le vaschette preconfezionate (+23% nel
2011) a fare da apripista.

Matteo Clerici

Leggi Anche
Scrivi un commento