19 comuni del Lazio abbattono le barriere architettoniche

La Giunta regionale del Lazio, su proposta dell’assessore ai Lavori Pubblici e Casa Bruno Astorre, di concerto con l’assessore al Bilancio Luigi Nieri, ha approvato una delibera con la quale
mette a disposizione 2 milioni e 353 mila euro destinati ad interventi per l’eliminazione delle barriere architettoniche e per l’accessibilità degli edifici nei comuni del Lazio.

A beneficiare della delibera saranno 19 diversi comuni della Regione: 12 sono quelli di piccole dimensioni e cioè con una popolazione inferiore ai 5.000 abitanti, mentre altri 7 sono
stati scelti tra quelli con un numero di abitanti superiore. Il finanziamento massimo per ciascun ente è di 200.000 euro. Ai piccoli comuni andrà il 63.50% della somma
complessivamente stanziata.

In particolare, in provincia di Frosinone beneficeranno dei fondi i comuni di Monte S. Giovanni Campano (scuola elementare Colli) Acquafondata (ex scuola elementare casalcassinese), Pico
(cimitero monumentale), Casalattico (impianti sportivi comunali), Collepardo (scuola materna elementare), Supino (sede comunale), Coreno Ausonio (sede comunale), Esperia (scuola media S. Clino
Abate).

In provincia di Roma Camerata Nuova (scuola materna elementare del popolo), Campagnano di Roma (palazzo Venturi), Monterotondo (scuola media Card. Piazza), Genzano di Roma (scuola elementare G.
Pascoli), Subiaco (scuola elementare piazza Roma) e Pomezia (lungomare delle Sirene).

Fondi disponibili anche per Vitorchiano (centro storico) e Gradoli (sede comunale) in provincia di Viterbo e per la provincia di Rieti sono previsti interventi nei comuni di Borbona (edificio
comunale) e Castel S. Angelo (sede comunale). Per la Provincia di Latina sarà realizzato un intervento ad Aprilia (sede comunale).

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