11-12 Febbraio. A Roma arriva il vino dell’Alto Adige
5 Febbraio 2012
Il Vino dell’Alto Adige viaggia a Roma per legarsi ai piatti della gastronomia
capitolina.
Questo è “Emozioni Sensoriali d’Alta Quota”: 21 grandi aziende vitivinicole altoatesine offrono cene, laboratori di degustazione, e incontri
d’assaggio.
Poco considerato rispetto ai territori vinicoli “tradizionali”, l’Adige ha meriti evidenti: nonostante non abbia neanche l’1% della superficie vinata d’Italia può vantare 92 vini
premiati delle guide di settore 2011.
Da qui, l’idea dell’incontro di Roma, che si avvale della collaborazione con Athenaeum – L’Ateneo dei Sapori (www.ateneodeisapori.it) e della presenza di nomi come i Produttori San Paolo, i Produttori Colterenzio Ritterhof Tenuta – Tramin Weinhof Kobler e l’Abbazia
di Novacella.
L’offerta della manifestazione è ampia e diversificata.
Ad esempio, tre ristoranti (Spirito e Forme, Grappolo d’Oro Zampanò e Antico Arco) metteranno in tavola menu dove i vini d’Alto Adige saranno
accompagnati da piatti della tradizione mediterranea, giudaico-romanesca e creativa.
L’Enoteca Giansanti ed il Trimani Wine Bar offrono degustazioni guidati a due vitigni principi del Tirolo: l’Enoteca si dedica al il Gewürztraminer bianco, mentre al Trimani il
protagonista è Lagrein per i rossi.
Domenica 12 febbraio, il St. Regis Grand Hotel ospita il gran banco d’assaggio. A disposizione, tutti i vini
proposti, con in più il supporto di piatti altoatesini come lo speck, il pane di segale croccante (Schüttelbrot) e i formaggi di malga.
Matteo Clerici




