1 Novembre, Cascia mette in mostra lo zafferano
22 Ottobre 2012
Tempo di esposizione in Umbria. La città di Cascia, Perugia, è così sede della Mostra mercato dello Zafferano purissimo (1-4 Novembre), tanto esaltazione del buono
corrente quanto onore della tradizione.
La coltivazione dello zafferano prende infatti piede sul territorio nel 1200 ma è 300 anni dopo che raggiunge livelli eccelsi.
A dirlo, il De croci coltu, poema sulla coltivazione scritto da Pierfrancesco Giustolo. Nella sua opera, pubblicato a Roma nel 1510, l’intellettuale umbro consiglia di puntare su terreni
sassosi e montuosi: fra tanti, i migliori le zone umbre della Cascia e dell’odierna Valnerina.
Tali consigli sono ancora validi per le famiglie di Santa Rita. A metà agosto si semina; poi, ad ottobre, si raccoglie. La procedura è faticosa e concentrata nel primo mattino,
per impedire che il sole diventi più caldo e faccia aprire il fiore.
La fioritura poi è un momento speciale, al massimo 10 giorni: è una festa per i produttori, che invitano familiari, amici e vicini. Proprio da tali amatori è nata
l’Associazione di Produttori “Zafferano di Cascia – Zafferano purissimo dell’Umbria”: obiettivo, difendere il prodotto, la sua tipicità ed i tratti caratteristici.
Ecco allora la Mostra Mercato, dove lo zafferano è osservato a 360°. Per i visitatori, stand espositivi e momenti di studio, con la biblioteca che espone testi, documenti e
manoscritti.
Poi incontri con i produttori e dimostrazioni dal vivo: se le zafferano è ormai comune, ci sono sempre cose da imparare, specie se gli insegnati sono addetti ai lavori e gastronomi.
Da non trascurare la parte alimentare, con degustazioni varie e gli speciali menu, con i ristoranti locali che avanzano pietanze a tutto zafferano.
Gli stand aprono alle 10.30, fino alle 17.30
PER ULTERIORI INFORMAZIONI:
SITO della manifestazione
Programma della manifestazione (File PDF)
Matteo Clerici





