Zucchero: Fai, Flai e Uila fanno il punto sui progetti di riconversione

La recente approvazione, da parte della conferenza stato regioni, del programma nazionale di ristrutturazione del settore bieticolo-saccarifero, conferma la validità degli accordi
sottoscritti da Fai, Flai e Uila e della strategia complessiva messa in atto in concertazione con il governo, e in particolare con il ministro per le politiche agricole Paolo De Castro che ha
da subito imboccato la strada del dialogo con le parti sociali, per garantire l’attuazione dei progetti di riconversione degli zuccherifici costretti a chiudere, a due anni dalla scellerata
riforma che ha determinato la scomparsa dei due terzi della bieticoltura italiana.

Quattro zuccherifici effettueranno la prossima campagna: uno al centro-sud (Termoli) e tre nella pianura Padana (Minerbio, Pontelongo, San Quirico). Undici progetti nel campo dell’agro-energia
(due di produzione bio-etanolo; nove di produzione energia da bio-masse agricole). Quattro progetti di riconversione nel campo dei servizi, del food beverage e pomodoro. Nel corso dell’anno la
quasi totalità dei progetti potrà passare alla fase esecutiva, garantendo la riconversione di buona parte della filiera saccarifera e salvaguardando gli aspetti occupazionali del
settore.

Fai, Flai e Uila esprimono quindi soddisfazione per i risultati conseguiti a sostegno della riconversione del settore e per la tutela e il sostegno al reddito dei lavoratori interessati e si
preparano a chiedere il massimo impegno al governo che verrà per garantire la piena realizzazione di quanto previsto.

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