Zenato e Sansonina presentano le proprie eccellenze a Identità Golose

Zenato e Sansonina presentano le proprie eccellenze a Identità Golose

Zenato e Sansonina partecipano anche quest’anno all’ottava edizione del congresso Identità Golose che vede riuniti i più grandi chef di fama internazionale a Milano
dal 5 al 7 febbraio 2012 presso il Milano Convention Centre (via Gattamelata, 5). Accanto ai grandi vini di qualità riconosciuti e apprezzati a livello internazionale di Zenato e
Sansonina, per la prima volta anche i monili e gli accessori Nadìa Pensieri di grande forza estetica e femminilità ispirati proprio a quel mondo del vino. E due grandi sfide:
lunedì 6 e martedì 7 febbraio (dalle ore 12.00 alle ore 15.00) in degustazione le annate storiche e le rispettive anteprime.

Protagonisti indiscussi le eccellenze dell’azienda: l’Amarone della Valpolicella Doc Classico Riserva Sergio Zenato 2005 e l’Amarone della Valpolicella Doc Classico 2007 (93 points Wine
Spectator), espressione più pregiata dei vini veronesi e una delle varietà più importanti tra i rossi italiani; il Ripassa della Valpolicella Doc Superiore 2008, nato dalla
migliore selezione di Valpolicella “ripassata” sulle vinacce dell’Amarone, e il Cresasso Igt Corvina Veronese 2006 (91 points Wine Spectator), un vino elegante e di carattere ottenuto da
Corvina vinificata in purezza.

In degustazione anche il Lugana (Lugana Doc Sergio Zenato 2008 e Lugana Brut Metodo Classico), il cuore antico dell’azienda. La Zenato nasce infatti nel 1960 quando Sergio Zenato, cogliendo le
grandi potenzialità di un vitigno autoctono, il Trebbiano di Lugana, lo ha saputo trasformare in un grande bianco.

Dell’azienda vinicola La Sansonina, il “volto” femminile della famiglia Zenato, sono in degustazione il Sansonina 2007 e il Lugana Doc Sansonina 2010.

La Sansonina è una realtà di eccellenza enologica tutta al femminile, “sfida” delle donne di casa Zenato, Carla Prospero e Nadia Zenato, che in una terra di rinomata tradizione
vinicola per il suo Lugana, hanno riportato in vita, attraverso un accurato intervento, un antico vigneto di merlot, iniziando la produzione di un vino rosso in terra di bianchi: il Sansonina.

Da questo mondo del vino, dai suoi colori e profumi Nadia Zenato trae ispirazione per creazioni di oggetti, monili, ornamenti e accessori di grande seduzione che hanno come comune denominatore
proprio l’utilizzo di sughero, tappi, fili di ferro e legno, spesso accostati ai simboli del mondo del vino e ad elementi grafici identificativi come la “S” monogramma del logo Sansonina.
“Nadìa Pensieri” è il nome con il quale l’imprenditrice del vino ha riunito la sua prima collezione (www.nadiapensieri.it).

L’azienda vitivinicola Zenato è nata nel 1960 per opera di Sergio Zenato nel cuore della Lugana a Peschiera del Garda e si è poi ampliata poi in Valpolicella a Sant’Ambrogio del
Garda. Oggi l’azienda, con i suoi 75 ettari che ospitano i vitigni di Trebbiano di Lugana, Corvina, Rondinella e Oseleta, prosegue grazie alla moglie Carla e a i figli Alberto e Nadia, che
hanno consolidato e ampliato il progetto iniziato da Sergio Zenato. 

www.zenato.it

La Sansonina è un’azienda con un vigneto di 13 ettari sulle sponde del lago di Garda, vicino a Sirmione. Fondata nel 1997 da Carla Prospero e Nadia Zenato, produce oggi 21.000 bottiglie
di cui 7.000 di Sansonina Rosso e 14.000 del pregiato Lugana Sansonina, la cui produzione è iniziata con la vendemmia del 2008.

www.sansonina.it

Redazione Newsfood.com+WebTv

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