Zacchera (AN): 17.000 firme a sostegno della petizione per il Gratuito Patrocinio degli Italiani all'estero
11 Dicembre 2007
Straordinario successo della petizione lanciata da secondoprotocollo a sostegno dell’iniziativa dell’Onorevole Marco Zacchera, responsabile esteri di AN, per chiedere al Governo l’istituzione
del gratuito patrocinio per gli italiani detenuti all’estero affinché siano garantiti i diritti sanciti dall’articolo 24 della Costituzione e dagli articoli 9-10 e 11 della Dichiarazione
Universale per i Diritti Umani che recita: “ogni individuo accusato di un reato è presunto innocente sino a che la sua colpevolezza non sia stata provata legalmente in un pubblico
processo nel quale egli abbia avuto tutte le garanzie necessarie per la sua difesa”.
Difendere e garantire i diritti umani è anche garantire un’adeguata assistenza giuridica ai nostri connazionali – afferma l’onorevole Zacchera. Lo dimostra il Caso di Simone Righi,
arresto in Spagna il 7 ottobre 2007 per aver protestato pacificamente contro lo sterminio dei suoi tre cani e finalmente liberato, seppur dietro cauzione , proprio il 7 dicembre scorso.
Lo dimostra il caso di Carlo Parlanti gravemente ammalato e detenuto dal 2005 in una cella di 400 prigionieri nel penitenziario di Avenal, per il quale proprio oggi la corte di Ventura
celebrerà l’udienza di risentenza. Un caso quello di Parlanti, che nasconde gravissime violazioni dei diritti umani al punto che nel mese di gennaio sarà discusso anche innanzi
alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo.
Casi che di volta in volta si devono ricorrere alla generosità delle offerte raccolte attraverso le petizioni on line lanciate dai familiari dei detenuti perchè nel nostro
ordinamento non è previsto il gratuito patrocinio per i connazionali all’estero.
Un diritto – prosegue l’esponente di AN- quello dei Gratuito Patrocinio, sentito non solo dai tremila detenuti italiani all’estero ma condiviso dall’intera opinione pubblica internazionale che
ha sostenuto la petizione di secondoprotocollo con 2.849 firme dal Sud America; 3.121 firme dal Nord America; 982 firme dall’Australia e 1.098 firme dall’Asia.
Ritengo- conclude Zacchera – sia anche questo un modo croncreto per celebrare l’importante anniversario della Giornata internazionale dei diritti umani.




