XI Rapporto Confesercenti 11 novembre 2008

XI Rapporto Confesercenti 11 novembre 2008

Impresa e criminalità: presentato il Rapporto Confesercenti

Roma – E’ in corso questa mattina a Roma il convegno organizzato dalla Confesercenti durante il quale saranno presentati i dati del rapporto SOS Impresa sulla
criminalità. Nella sede di Confesercenti di via Nazionale verrà lanciato l’allarme sulla crisi

economica che non spaventa mafia, camorra e altre organizzazioni criminali che rischiano invece di diventare ancora più pericolose.

Il rapporto esamina gli aspetti più rilevanti della infiltrazione della criminalità organizzata nella vita economica e civile. In particolare verrà documentato il
valore economico dell’insieme delle attività criminose, “Cosa Nostra”, ‘Nd

 

Dire Giovani/Mafia holding: dalle imprese incassa 250 milioni al giorno (10 l’ora)

Roma – 250 Milioni di euro al giorno, 10 milioni l’ora, 160 mila euro al minuto. È il traffico di soldi che scorre dalle tasche degli imprenditori italiani a quelle dei mafiosi
ogni anno. A denunciarlo l’XI Rapporto di Sos Impresa, “Le mani della criminalita’ sulle imprese”, presentato questa mattina a Roma, nella sede nazionale della Confesercenti. Il settore
dell’usura e’ in continua crescita e colpisce circa 180 mila commercianti, ma cresce anche il peso economico della contraffazione , del gioco clandestino, delle scommesse e
dell’abusivismo il cui giro d’affari e’ attorno ai 10 miliardi annui.

Sosimpresa.it

 

XI Rapporto Confesercenti, ‘Le mani della criminalità sulle imprese’. Aumentate del 30% le denunce per estorsione

(11/11/2008 16:58)

(Sesto Potere) – Roma – 11 novembre 2008 – «Lo scenario che emerge dal rapporto Sos impresa sulla criminalità organizzata in Italia è preoccupante ma dobbiamo
dire però che non siamo all’anno zero, sia nell’identificare il problema che nell’individuare le misure per il contrasto». Lo ha detto il sottosegretario all’Interno,
Alfredo Mantovano, intervenendo all’Assemblea Nazionale Sos Impresa, in occasione della presentazione dell’XI Rapporto “Le mani della criminalità sulle imprese”.

Quotidianodelnord.it

 

Le mani degli strozzini sulle imprese

Si estende l’area della «collusione partecipata»

La mafia si conferma la prima azienda italiana per fatturato

 Roma: La mafia si conferma la più grande impresa del Paese, con un «fatturato» complessivo di 130 miliardi di euro e un utile che sfiora i 70 miliardi, al netto
degli investimenti e degli accantonamenti, ma l’ultimo anno ha visto impennarsi il numero di persone che si rivolgono agli usurai. Questo reato segnala un aumento degli
imprenditori colpiti, della media del capitale prestato e degli interessi restituiti, dei tassi di interesse applicati, facendo lievitare il numero dei commercianti colpiti ad oltre
180.000, con un giro d’affari che oscilla intorno ai 15 miliardi di euro. In Campania, Lazio e Sicilia si concentra un terzo dei commercianti coinvolti.

La stampa.it

 

Criminalità. L’impresa mafiosa vale 130 miliardi di euro

11 Novembre 2008

Proprio nel giorno in cui la Banca d’Italia riferisce il nuovo record per il livello del debito pubblico italiano, che ad agosto è salito a 1.667,2 miliardi di euro, su tutti i
giornali compare la notizia sulla capacità economica della mafia “imprenditoriale”: muove nientemeno che un fatturato di 130 miliardi di euro e un utile attorno ai 70
miliardi.

I dati sono contenuti nel Rapporto presentato dalla Confesercenti di Sos Impresa “Le mani della… loccidentale.it

Sintesi da altre fonti: APCOM/Mafie/ Venturi: Con crisi economica ancora più pericolose – APCOM/Mafie/ Rapporto Sos imprese: pagano il pizzo 150 mila commercianti

 

11/11/2008 – E’ Costiera/La Mafia spa è la prima azienda italiana. Un fatturato da capogiro – Corriere della Sera/Mafia Spa, attività da 130 miliardi l’anno
Rai News 24/Florida, efficiente, diversificata: per la ‘Mafia spa’ ogni anno 70 miliardi di utile – La Repubblica/Mafia Spa “fattura” 130 MLD; 180mila le vittime di
usurai

Reuters/Mafia, Confesercenti: 130 miliardi ricavi e 70 miliardi di utile

Ansa/Mafia Spa prima azienda, 130 miliardi fatturato

Il Sole 24 Ore/Confesercenti, la crisi economica rende ancor più pericolosa la mafia

Adnkronos/Mafia, una ‘Spa’ con un fatturato di 130 miliardi

Asca/Imprese: Pagano al racket 160mila euro al minuto

Help Consumatori/Societa’. Confesercenti, SOS Impresa: Mafia SpA fattura 130 miliardi di euro – Corriere della Sera/La madre del bimbo sciolto nell’acido: «Giuseppe
ha vinto, la mafia ha perso»

Adnkronos/Mafia: Maroni, Attacco ai patrimoni dei Boss e accelerare utilizzo beni confiscati

– Mafia: la madre del piccolo di Matteo, “Giuseppe ha vinto”

Aprile on line/il pizzo per il “Concerto contro la Camorra”

Quotidiano Nazionale/Concerto a favore di Saviano Ma la camorra chiede il pizzo

(wikipedia.org) – Mafia è un termine diffuso ormai a livello mondiale con cui ci si riferisce ad una particolare tipologia di organizzazioni criminali. Le analisi moderne
del fenomeno della mafia la considerano, prima ancora che una organizzazione criminale, una “organizzazione di potere”; ciò evidenzia come la sua principale garanzia di esistenza
non stia tanto nei proventi delle attività illegali, quanto nelle alleanze e collaborazioni con funzionari dello Stato, in particolare politici, nonché del supporto di
certi strati della popolazione. Di conseguenza il termine viene spesso usato per indicare un modo di fare o meglio di organizzare attività illecite. Quindi il termine “mafioso”
può essere utilizzato nel linguaggio comune per definire, per esempio un sindaco che dia concessioni edilizie solo ai suoi “amici” o un professore universitario che fa vincere
borse di studio a persona anche valide ma a lui legate o la nomina da parte di un governo di altissimi dirigenti anche capaci ma “politicamente vicini” alla maggioranza di cui il
governo è espressione.

Il termine mafia venne inizialmente utilizzato per indicare una organizzazione criminale originaria della Sicilia, più precisamente definita come Cosa nostra.

 

Elaborazione a cura della Redazione di Newsfood.com

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