www.senato.it: 27 milioni di accessi nel mese di ottobre

Oltre 27 milioni di accessi nel mese di ottobre, un numero di pagine viste 5 volte superiore rispetto al passato, una media di 45 mila persone al giorno impegnate a seguire la seduta dell’Aula
in diretta con la webtv.

L’esame della Finanziaria in prima lettura in Senato ha fatto registrare quest’anno – lo segnala il Servizio Informatica di Palazzo Madama – il record assoluto di accessi al sito www.senato.it.
I dati sono particolarmente significativi se riferiti agli ultimi 3 giorni di esame della Finanziaria in Aula, quando si è passati da 1 milione e 300 mila accessi di martedì 13
novembre a 2 milioni e 300 mila di giovedì 15. Anche nel 2005 la manovra economica iniziò il suo iter in Senato, ma in quel caso non si andò oltre i 761 mila accessi
registrati mercoledì 9 novembre 2005.

Pur con tutta la prudenza necessaria nel leggere queste statistiche perché gli “accessi” non corrispondono automaticamente ai “visitatori”, non si può non segnalare che, nel caso
ad esempio della webtv, il solo dato quantitativo della banda utilizzata è impressionante: ben 1.300 gigabyte (cioè oltre un terabyte) nel solo giorno di giovedì 15
novembre 2007, che corrispondono a tremila utenti connessi contemporaneamente alla webtv in ogni momento della seduta e ad oltre 60 mila utenti diversi nel corso della giornata. Nel 2005, la
banda utilizzata si fermò a 7,39 gigabyte nella giornata di mercoledì 9 novembre.

L’alto livello di interesse politico per l’esame della Finanziaria giustifica solo in parte i numeri appena elencati. Gli accessi al sito sono infatti costantemente in crescita: dal 1997 al
2006 sono passati da 6 a 250 milioni all’anno. Cifre che mettono in rilievo l’utilizzo crescente della Rete per la ricerca delle informazioni in tempo reale, una sfida sempre più
impegnativa per le istituzioni. Gli utenti aumentano e, soprattutto, crescono aspettative e competenza, come dimostrano in particolare le consultazioni delle banche dati del Senato (oltre 141
mila ricerche nel solo ottobre 2007; il testo della Finanziaria “scaricato” oltre 200 mila volte).

L’importanza delle banche dati in rete è infine testimoniata dal successo inatteso dei cataloghi del Polo Bibliotecario Parlamentare inaugurato nel febbraio 2007
http://opac.parlamento.it). In poche settimane, i cataloghi online hanno raggiunto le prime posizioni della “classifica” delle pagine più viste nei server del Senato, con oltre 80 mila
accessi al mese, a volte collocandosi addirittura subito dopo la home page www.senato.it.

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