Wine colors of Oliviero Toscani…

Wine colors of Oliviero Toscani…

By Redazione

 

Oliviero Toscani come vedi il nostro vino quando sei in giro per il mondo…?

Il nostro vino non è male. Purtroppo, dobbiamo ancora imparare dai francesi…ed anche tanto..

Nessuno si chiede come si pronuncia? In inglese il proprio vino: Colio invece di Collio, pugh/liese per pugliese, e via
così…

 

Come giudichi l’attuale dicastero italiano dell’Agricoltura…?

Non sono in grado di giudicare granchè Mi domando perchè, per esempio la sovrabbondanza di ottimo vino in Sicilia non
viene aiutata ad affrontare il mercato.

Dico in Sicilia per esperienza diretta, perchè sono assessore con Sgarbi nella città di Salemi, ma penso che il problema
ci sia anche in altre regioni…

E’ chiaro che solo i piu’ organizzati come Donnafugata e Planeta avranno facile sbocco nei mercati internazionali…

 

Cosa manca alla promozione del vino italiano…?

Il budget! Se non si sa cosa c’è a disposizione, intendo dire come risorse economiche? E’ inutile parlare di progetti! Ho
visto sul territorio che gli imprenditori vinicoli sono disposti anche a spendere 100.000 euro per un trattore che forse non gli serve? neppure… Quando si tratta di mettere 1000/2000
euro per una promozione scompaiono tutti…! Dobbiamo studiare i francesi, loro si muovono sempre assieme, noi da soli!  Abbiamo ancora molta strada da fare prima di capire cosa
sia il vero marketing del vino.

 

Dammi uno scoop! Sono ancora rimasto al tuo “Olio Vero” di Oliviero…

A Marzo presenterò il mio vino. Si chiamerà OT. E’ un vino prodotto nella zona tra Montescudaio e
Bolgheri…

 

Oliviero Toscani, fotografo, creativo, assessore, produttore vinicolo.

info@lasterpaia.it

 

 “Morgan” Usai/JazzWine/Newsfood.com

 

Oliviero Toscani nasce a Milano il 28 febbraio 1942. Figlio d’arte,
il padre Fedele Toscani fu il primo fotoreporter del Corriere della Sera. Dal primo giocattolo ricevuto, una macchina fotografica “Rondine” della Ferrania, alla scuola frequentata (la
Kunstgewerbeschule di Zurigo, dove Toscani si diploma a vent’anni con un punteggio fuori dal comune), la sua vita è segnata dalla fotografia.

 

Gli inizi professionali sono caratterizzati da alcuni reportage che mettono sapientemente in luce alcune caratteristiche peculiari
della sua generazione attraverso il ritratto di personaggi, comportamenti e mode del momento. Sono gli anni dei capelli lunghi e dell’esplosione del rock, nonché del fermento che
contrassegna la società civile, la stessa che partorirà al suo interno personalità come Don Milani o come, per restare nel campo dello spettacolo, Lou Reed. Toscani
è comunque sempre lì, pronto con la sua macchina fotografica a rendere testimonianza degli avvenimenti, delle tendenze e dei gusti.

 

Il suo talento emerge con prepotenza e infatti viene subito notato da riviste di moda e di costume come Vogue, Elle e Harper’s, che se
lo contendono nelle loro scuderie.

 

Il celebre fotografo è ormai riconosciuto internazionalmente come la forza creativa di alcune tra le campagne pubblicitarie
mondiali di maggior successo, tra cui si possono annoverare le campagne di Esprit, Valentino, Chanel, Fiorucci e Prenatal.

 

Dal 1982 al 2000 Oliviero Toscani trasforma Benetton in uno dei marchi più conosciuti a livello mondiale, offrendo alla compagnia
la sua immagine istituzionale, l’identità e la strategia di comunicazione, sviluppando al tempo stesso la sua presenza sul web.

 

Toscani crea inoltre “Colors”, il primo magazine globale al mondo, e “Fabrica”, una scuola internazionale d’arte e comunicazione che
realizzerà campagne originali per conto delle Nazioni Unite, Procter & Gamble e La Repubblica.

 

Nel 1992 realizza un servizio fotografico in Somalia, nel campo profughi di Baidoa, pubblicato poi su riviste italiane, tedesche e
americane.

 

I lavori di Toscani vengono esposti nelle Biennali di Venezia e di Sao Paolo oltre che in numerose altre importanti manifestazioni nel
mondo, ottenendo diversi premi tra cui quattro “Lion d’Or” al Festival di Cannes, il Grand Prix dell’UNESCO, i Grand Prix degli Art Directors Club di New York, Tokyo e Milano e infine
il “Grand Prix d’Affichage”.

 

Oliviero Toscani è poi (1999, 2000) direttore creativo della rivista “Talk” del gruppo Miramax, per la quale sviluppa
un’identità visiva totalmente nuova.

 

Dopo oltre trent’anni di innovazione nei campi della pubblicità, della carta stampata, della televisione e del cinema, dedicando
il proprio talento creativo e comunicativo ad un altro medium: Internet.

 

Nel 2006 assume la direzione artistica di “MusicBox”, canale interattivo della piattaforma Sky. I videoclip musicali (scelti dal
pubblico da casa tramite email o sms) vengono “disturbati” da “pillole virali” create da un gruppo di creativi, sotto l’occhio attento di Toscani, il quale conduce presso la stessa
emittente il (non)talk-show “Cameraoscura”.

 

Il celebre fotografo italiano vive in Toscana, dove produce vino e olio d’oliva e alleva cavalli.

biografie.studenti.it/

redazione@newsfoodcom.wpcomstaging.com

 

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